Giudiziaria
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28/05/2026 09:32

Trovato il tesoro di Messina Denaro, sequestrati beni per 200 mln di euro

Il tesoro della droga di Messina Denaro in Europa, Libano e Cayman.

di Redazione

Palermo – Il blitz è scattato in provincia di Trapani e in diversi paesi d’Europa: Spagna, Andorra, Gibilterra, Lussemburgo, Svizzera e Principato di Monaco. Poi, anche in Libano e nelle Isole Cayman. Un’indagine del Gico della Guardia di finanza di Palermo coordinata dalla procura diretta da Maurizio de Lucia ha individuato il tesoro di un trafficante di droga legatissimo a Matteo Messina Denaro. “L’operazione – spiega un comunicato delle Fiamme Gialle – giunge al termine di un’intensa attività investigativa che ha consentito di ricostruire un imponente patrimonio frutto del reimpiego di ingenti capitali derivanti dalle attività di narcotraffico prosperate, già a partire dagli anni Ottanta, sotto l’egida di Cosa nostra trapanese e nell’interesse del suo vertice, Matteo Messina Denaro”.

I finanzieri del nucleo di polizia economico finanziaria hanno arrestato complessivamente tre persone, ha soprattutto posto i sigilli a beni, società e disponibilità che si trovano sparse in diversi paesi. Un maxi sequestro da duecento milioni di euro. Il provvedimento è stato emesso dal giudice delle indagini preliminari di Palermo su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. L’esecuzione è poi scattata in Italia e all’estero, lì dove erano stati individuati i beni: da mesi, i militari della Guardia di finanza del capoluogo siciliano lavorano a stretto contatto con i colleghi dei vari paesi.