di Redazione
Washington, 20 gen. Basta ‘dissipare la nostra fiducia e la nostra ricchezza’ per ‘finanziare gli Eserciti di altri Paesi e difendere i confini di altre Nazioni, ma non i nostri’: questo uno dei moniti piu’ duri lanciati da Donald Trump durante il suo discorso d’insediamento. ‘Abbiamo speso migliaia di miliardi di dollari fuori dall’America, mentre le ricchezze del nostro Paese si dissipavano, e le fabbriche chiudevano una a una e abbandonavano il nostro mercato, senza neppure un pensiero per chi era lasciato senza lavoro’, ha accusato il neopresidente Usa. ‘Il nostro benessere e’ stato redistribuito in tutto il mondo. Questo pero’ e’ il passato’, ha avvertito. ‘Ora noi guardiamo soltanto al futuro. Siamo qui riuniti per emanare un nuovo decreto, che sara’ ascoltato in tutte le capitali straniere e nelle sedi di potere: ci sara’ una nuova visione, a governare la nostra terra sara’ soltanto l’America, che sara’ al primo posto. Tutte le decisioni, nel commercio, nel fisco, nell’immigrazione, in politica estera’, ha elencato, ‘saranno a beneficio dei lavoratori e delle famiglie americane, per proteggerli’, ecco uno dei passaggi maggiormente controversi, ‘dagli assalti di altri Paesi che distruggono la nostra occupazione’. .
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