di Redazione
Washington, 15 feb. L’amministrazione Trump, dopo il Consigliere per la Sicurezza Nazionale, Michael Flynn, costretto a dimettersi per rapporti impropri con la Russia, ha perso anche il ministro del Lavoro designato dal presidente, Andrew Puzder, a capo di una grande catena di fast food, che ha rinunciato al ruolo in vista della riunione in cui domani il Senato avrebbe dovuto ratificare la sua nomina. Ratifica che secondo i timori di molti senatori repubblicani non sarebbe andata in porto. Il Gran Old Party ha una maggioranza risicata di 52 voti su 100 Contro Puzder l’accusa di abusi avanzata dalla moglie ed il mancato pagamento di tasse su dipendenti clandestini gia’ un controsenso in se’ per un uomo di Trump della sua catena di fast food. .
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