Sott’occhio un’azienda vittoriese
di Michele Farinaccio
Le indagini della magistratura nell’ambito delle aste giudiziarie si stanno dipanando su più fronti. Nei mesi scorsi non sono mancate perquisizioni e sequestri d’atti nei confronti di diversi quattro professionisti della provincia di Ragusa. Un sistema ben collaudato, che porterebbe, sistematicamente, a disertare la prima asta, in modo da abbassare il prezzo dell’immobile (o in questo caso dell’azienda) che poi verrebbe rivenduto agli stessi ex proprietari tramite soggetti vicini agli stessi professionisti, in grado di potere prestare (a tassi di interesse molto elevati) il denaro necessario ai compratori che, per varie ragioni, non possono più accedere ad alcuna forma di credito presso gli istituti bancari. Le varie inchieste, a livello generale, partono dalla provincia di Ragusa ma passano addirittura i confini nazionali. Sotto la lente di ingrandimento degli investigatori ci sono infatti anche società estere che fungerebbero a vario titolo da prestanome, per risalire alle quali polizia e guardia di finanza starebbero seguendo le tracce lasciate dai vari passaggi nei conti correnti bancari. L’indagine è in continua evoluzione e non si escludono novità di un certo rilievo nei prossimi giorni.
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