Cronaca
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19/08/2026 10:41

Ultraleggero scomparso trovato in Calabria, individuati i corpi dei due avvocati romani che erano a bordo

Il velivolo è stato individuato in località Laghicello di Fuscaldo.

di Redazione

Cosenza – Il relitto dell’ultraleggero “Tecnam P2008” scomparso domenica mattina, con a bordo i due avvocati romani, è stato individuato nel Cosentino. Morti i due occupanti, entrambi avvocati: il pilota Carlo Arnulfo, 64 anni, di Roma, e Angela Buccico, 55 anni, di Matera. La donna è figlia di Emilio Nicola Buccico, ex sindaco della città dei sassi dal 2007 al 2009 e sorella dell’attuale vicesindaco Rocco. A confermare le voci che circolavano da stamani, il sindaco di Fuscaldo Giacomo Middea. Il velivolo è stato individuato in località Laghicello di Fuscaldo nei pressi è presente un piccolo invaso lacustre naturale. Sono in corso le operazioni di recupero.

Ci sono almeno due elementi che contribuiscono a infittire il mistero: quello delle fasi che hanno accompagnato la partenza della coppia dal piccolo campo volo di Capo d’Orlando, in provincia di Messina, e quello relativo alla strumentazione di bordo, obbligatoria essendo il mezzo classificato come “velivolo avanzato”. Il dato certo è che l’ultraleggero ha lasciato il suolo siciliano intorno alle 9.30 comunicando al presidente del voloclub, Giuseppe Alessandro, che la destinazione sarebbe stata Sibari.

Ma nella gemella aerea calabrese l’avvocato non aveva avvisato dell’arrivo.  Il secondo elemento riguarda la strumentazione di bordo: il velivolo, essendo avanzato, era tenuto ad avere il “Transponder”, la radio, e il sistema Elt, un apparecchio che in caso di anomalia o schianto lancia in automatico l’allarme. Non ha funzionato, il “Transponder” non dava segnale così come la radio che non è stata usata per comunicare.