Si tratta di un contributo in conto capitale che non supera il 35% dei costi ammissibili per le medie imprese
di Redazione

Palermo – La Regione siciliana, con i fondi del Po-Fers 2007-2013, lancia un bando da 22 milioni e 234 mila euro per favorire l’innovazione, lo sviluppo e il miglioramento tecnologico delle piccole e medie imprese. Ad annunciarlo l’assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, che ha spiegato in cosa consiste l’agevolazione: “Si tratta di un contributo in conto capitale che non supera il 35% dei costi ammissibili per le medie imprese e il 45% per le piccole imprese. In ogni caso l’importo del contributo per ciascuna istanza non potrà essere superiore ai 500 mila euro, mentre è ridotto a 100 mila euro per le azioni d’innovazione organizzativa”. Nel dettaglio, sono previste azioni di sostegno allo sviluppo sperimentale, alla cosiddetta innovazione di processo, nonché all’innovazione organizzativa delle Pmi che operano nei settori delle telecomunicazioni, energia e ambiente, agroalimentare, sistemi avanzati di manifattura, chimica, trasporti, logistica e mobilità, nuovi materiali e nano tecnologie, salute e scienza della vita. “Un bando per certi versi innovativo – ha aggiunto Venturi – perché possono partecipare anche le aziende sanitarie, le università e gli istituti di ricerca”.
Tra le spese ammissibili nell’ambito dello “sviluppo sperimentale” potranno essere presentati i costi per il personale, per la strumentazione e le attrezzature previste dal progetto di ricerca, per fabbricati e terreni, per la ricerca contrattuale, le competenze tecniche e brevetti, costi di esercizio. Per innovazione di processo e innovazione organizzativa sono ammissibili a contributo le spese per acquisto di macchinari ed attrezzature, di software, opere edili e di impiantistica generale destinate alla realizzazione del nuovo processo produttivo. Le domande dovranno essere inviate, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, al soggetto gestore (Banca Nuova) entro e non oltre 60 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. Il bando e gli allegati sono già consultabili sul sito www.regione.sicilia.it/cooperazione.
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