Cronaca
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04/08/2009 22:36

Un cuoco denuncia tre poliziotti: Mi hanno picchiato

di Gazzetta del Sud

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VITTORIA –  Il fatto s’è verificato il 14 giugno scorso, ma la notizia è esplosa ieri pomeriggio, quando J. S. C., un italoamericano di 34 anni, cuoco in un ristorante di Scoglitti, ha dato mandato al suo legale di presentare querela-denuncia contro tre poliziotti del Commissariato di Vittoria per presunti insulti e presunte aggressioni verbali e fisiche subite.
Questi i fatti raccontati dal cuoco nella denuncia presentata direttamente alla Procura della Repubblica tramite il suo avvocato: La notte del 14 giugno J. C. e la sua ragazza, anch’essa straniera, finiscono di lavorare e si recano a Comiso passando da Vittoria. Nei pressi di piazza del Popolo, non rispettano uno stop e vengono fermati da una pattuglia. L’uomo ha dimenticato a casa la patente e dice ai poliziotti che la porterà in commissariato prima possibile. Nasce un alterco che – secondo la versione scritta nella querela-denuncia – sfocia in atteggiamenti violenti dei poliziotti nei confronti dell’italoamericano. Insulti che non smettono neanche con l’intervento della ragazza, che diceva di non infierire, perché il suo fidanzato ha subito un intervento chirurgico per una malattia cronica. La ragazza sarebbe stata lasciata in piazza quando gli agenti hanno deciso di condurre di peso l’italoamericano in commissariato. Anche in via Loi, negli uffici della Polizia, racconta l’avvocato nella denuncia, il suo assistito sarebbe stato picchiato al volto e all’addome. La violenza sarebbe finita solo quando i poliziotti avrebbero accertato l’effettivo stato di malattia dell’uomo (per la quale beneficia di una invalidità al 67 per cento) che era stato fatto spogliare per verificare la cicatrice dell’intervento chirurgico.
Interpellata sull’accaduto, la Polizia fornisce un’altra versione dei fatti accaduti quella sera. Sostiene che a seguito di quel controllo, il cuoco e altri suoi parenti sono stati denunciati per non avere fornito i documenti al momento del controllo e per violenza a pubblico ufficiale.