Uno spazio di recente fattura e ricoperto dal brecciolino
di Antonio La Monica
Ragusa – I veri amici si vedono nel momento del bisogno, talvolta anche nel momento del bisognino. Ecco perché i cani ed i gatti del centro storico sono ben contenti di avere trovato un nuovo grande amico. Peccato per i cittadini ragusani che questo amico sia lo spazio spartitraffico che si trova in via Natalelli, proprio al di sotto dell’arcata del ponte Nuovo. Uno spazio di recente fattura e ricoperto dal brecciolino. Tralasciando il senso estetico dell’opera ed il fatto, certo non irrilevante, che la stessa sia poco agevole per il transito degli automobilisti, resta il problema di enorme degrado in cui versa questa sorta di lettiera e la zona circostante. Le segnalazioni sono giunte numerose e tutte piuttosto accalorate da parte dei cittadini ragusani che vivono o transitano per ragioni di lavoro da questa zona. Tutti lamentano l’indecoroso stato igienico di questo gabinetto per animali a cielo aperto. Non mancano le segnalazioni di comportamenti incivili di proprietari dei cani che evacuano i loro bisogni senza che nessuno li tolga di mezzo. Ma che dire e come rimproverare i randagi?
E non è tutto. Perché ha suscitato qualche polemica anche il fatto che l’ex comandante della Polizia municipale abbia sostenuto, nel corso di un incontro con i commercianti del centro storico di Ragusa superiore, che questa piazzola avesse lo scopo di creare una zona di rispetto e di sicurezza necessaria, a rendere fruibile da lì a poco, il vicino ascensore che dovrebbe collegare via Roma a via Natalelli. In questo caso il condizionale è d’obbligo perché tra le grandi incompiute che rendono il centro storico di Ragusa superiore una zona degradata, c’è proprio questo ascensore che non sale e non scende mai di un millimetro.
Tornando alle “lettiera”, resta da aggiungere che la situazione igienica potrebbe diventare ancor più esplosiva con l’avvicinarsi delle giornate calde. Dunque l’appello dei ragusani è che l’Amministrazione comunale possa provvedere in tempi celerissimi a trovare una soluzione. L’utilità di questo spartitraffico appare quasi nulla. Le difficoltà ed i disagi che ne derivano, invece, si sommano a quelli che già, ogni santo giorno, deve subire chi vive o lavora nel centro storico. Quello specifico dello spartitraffico sarà senza dubbio anche un problema di inciviltà di alcune persone maleducate, ma non si può sottacere a lungo il fatto che questa parte di Ragusa necessita di una programmazione differente rispetto al recente passato e che ne tenga in conto le esigenze basilari. La beffa di una piano particolareggiato che non permette l’accorpamento degli immobili adiacenti è un altro esempio di come la politica abbia fallito il suo compito di recupero.
“Vivere il centro storico di Ragusa superiore – spiega un residente – appare ogni giorno più difficile. Ci sentiamo abbandonati e insicuri. Illuminazione carente in varie punti, pulizia non sempre decorosa, enorme difficoltà a trovare un parcheggio in ogni ora del giorno e della notte. Che senso ha recuperare bene la via Roma se poi tutto il resto nella zona mette solo tanta tristezza e paura? “.
La Sicilia
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