Cultura
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29/12/2010 18:51

Una retrospettiva dedicata a Giovanni Biazzo

Lo scultore morto nell'84

di Redazione

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Ragusa – Prosegue con notevole successo e con una grande attenzione da parte degli appassionati d’arte la mostra retrospettiva antologica di Giovanni Biazzo, l’artista ragusano scomparso nel 1984, che è stata organizzata dalla Camera di Commercio di Ragusa nei propri locali della Sala Borsa “Pippo Tumino” per tributare un omaggio allo scultore ibleo, del quale l’ente camerale possiede una importante opera scultorea in pietra asfaltica, e per avviare un percorso di iniziative espositive finalizzate a fare dello spazio di via Natalelli una vetrina delle eccellenze sociali, culturali, ed economiche della provincia.

La mostra resterà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 fino alla domenica 9 gennaio 2011, ed è accompagnata da un prezioso catalogo che ospita interventi critici di Giorgio Flaccavento, di Gino Carbonaro, di Carmelo Arezzo, di Floriana Pagano e del figlio di Giovanni Biazzo, l’architetto Gianfilippo Biazzo al cui impegno si deve, accanto al coinvolgimento di alcuni collezionisti dell’artista ibleo, la riuscita della manifestazione.

Nella mostra che è  elegantemente ospitata nella bellissima sala,  recentemente recuperata e ristrutturata anche sul piano funzionale (e che è decorata da due preziosi affreschi di Salvatore Ferma) sono presenti sculture in asfalto, una preziosa opera in legno, alcune sculture in cera e la novità di un polittico in terracotta dedicato al tema della Resistenza, che è per la prima volta presentato al pubblico. Inoltre numerose opere pittoriche, dalle chine ai pastelli agli oli, danno la esatta conoscenza della poliedrica personalità di Biazzo che merita certamente  una pur tardiva rivalutazione per l’impegno civile ed artistico della sua produzione.