Economia
|
30/12/2008 13:06

Unionfidi: Dare fiato al comparto agricolo siciliano

di Redazione

“Agricoltura in  crisi”,  “Settore  agricolo vicino al tracollo”,  “Agricoltori in ginocchio”. Sono questi alcuni recenti titoli di giornali nazionali e  regionali che danno l’esatto quadro della situazione di emergenza che vive  il comparto agricolo.  Le aziende agricole siciliane, ma anche di altre regioni, sono in estrema difficoltà.  Sono in sensibile calo le vendite e le esportazioni, all’ordine del giorno le disdette dei contratti di fornitura dei prodotti e le prenotazioni degli agriturismi. Un danno pesantissimo per il settore agricolo. Da più parti vengono sollecitate urgenti misure di intervento a sostegno di un’agricoltura in evidente affanno. 

 

 Rispetto ad un  quadro  generale  disarmate  occorrono interventi più consistenti anche da parte della Regione. “ In Sicilia, l’organismo di vigilanza del nuovo Programma di sviluppo rurale- sottolinea Mallo- ha approvato i criteri di selezione delle misure in modo tale da consentire il completo avvio del programma di intervento. Da gennaio la Regione pubblicherà i bandi,  pensando di partire con la misura 121 sull’ammodernamento delle aziende agricole, che rappresenta certamente, uno degli assi portanti di tutto il programma per il rilancio competitivo delle imprese siciliane”.  

Mallo indica  poi le aree d’intervento. “Occorre sostenere gli investimenti produttivi, migliorare la struttura finanziaria  delle imprese,  anche attraverso interventi finalizzati al riequilibrio finanziario aziendale e pensare ad interventi finalizzati al riequilibrio finanziario aziendale. Infine migliorare la struttura patrimoniale con interventi finanziari mirati.

 In  questo contesto i consorzi hanno un ruolo importante nel lavoro di mediazione che svolgono tra imprese e banche; UnionFidi Sicilia è un punto di riferimento solido per il settore agricolo della Sicilia”.

Si invocano, tra l’altro, sgravi fiscali e degli oneri sociali e previdenziali. Ma ciò non può bastare. “Ancora una volta Gianluca Mallo, direttore commerciale di Unionfidi Sicilia-,  bisogna favorire  l’intervento delle banche e dei consorzi di garanzia fidi. Un  piccolo passo per aiutare le imprese del settore  è stato compiuto in provincia di Ragusa a inizio mese,  con una convenzione firmata  tra l’Ente Provincia  ed il nostro consorzio fidi, che  consente di  abbattere il tasso di interesse di ben due punti percentuali”.