di Redazione
Un veloce accesso ai finanziamenti a condizioni agevolate ed una consulenza specifica sulla propria attività. In questa direzione si inquadra la recente approvazione della Regione Sicilia, nella manovra finanziaria, del disegno di legge che prevede interventi a sostegno del comparto agricolo. Un elemento di novità in un settore in crisi. I dati del primo quadrimestre 2009 relativi all’attività di Unionfidi Sicilia (uno dei maggiori consorzi di garanzia fidi del settore agricolo in Sicilia, riconosciuto dalla Regione nell’agosto 2006, e che vanta ad oggi 1200 imprese consorziate per un totale di circa 40 milioni di euro di affidamenti garantiti) confermano l’esigenza degli imprenditori agricoli di ottenere agevolmente credito da investire in innovazione e qualità.
“Il recente accordo tra Unionfidi Sicilia e la Società gestione fondi per l’agroalimentare- spiega Gianluca Mallo di Unionfidi (SGFA) -, finalizzato ad una cogaranzia per migliorare la gestione finanziaria dell’impresa agricola, ha dato risultati oltremodo soddisfacenti. I nostri associati hanno un ulteriore miglioramento delle condizioni sul prestito effettuato dagli Istituti di credito con un implicito abbassamento del tasso d’interesse. SGFA rilascia la cogaranzia affiancandola ad altra analoga rilasciata dal nostro confidi. Unionfidi Sicilia stesso- aggiunge Mallo- provvede a presentare la richiesta della cogaranzia per il socio alla SGFA. La cogaranzia integra la capacità dei soggetti beneficiari di offrire garanzie alle banche finanziatrici. Sono le micro, piccole e medie imprese a godere fino al 70% dell’importo del finanziamento.
Penso all’imprenditoria giovanile che presenta un quadro dinamico ma, allo stesso tempo, delle difficoltà in fatto di ricambio generazionale. E’ su questo punto che bisogna incidere ed aiutare i giovani agricoltori nelle dinamiche settoriali: normative, finanziamenti e mercati”.
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