di Leuccio Emmolo
A seguito della proroga dei termini di scadenza per la presentazione delle domande di accesso agli aiuti previsti dalla misura 121 “Ammodernamento delle aziende agricole” del Psr Sicilia 2007-2013, disposta dall’assessorato regionale all’Agricoltura, Unionfidi Sicilia sta garantendo a tutte le imprese associate una serie di servizi di carattere informativo e tecnico riguardo la necessità di accedere al credito a condizioni agevolate.
“Gli imprenditori agricoli- dice Gianluca Mallo di Unionfidi Sicilia – potranno presentare la richiesta di contributi attraverso il sistema informatico “Sian” nelle seguenti modalità: dal 10 luglio 2009 al 10 dicembre 2009; dal 10 febbraio 2010 al 10 giugno 2010; dal 10 agosto 2010 al 10 novembre 2010; dal 10 febbraio 2011 al 10 giugno 2011. Il bando impegna risorse per 250 milioni di euro.
La 121-spiega Mallo- introduce un regime di sostegno per gli imprenditori agricoli singoli e associati che realizzano investimenti materiali e immateriali, funzionali al conseguimento dell’obiettivo del governo Regione: sviluppare un sistema di imprese competitivo attraverso la ristrutturazione e l’ammodernamento dell’intero sistema produttivo agricolo e agro-industriale, orientandolo al miglioramento del rendimento e al riposizionamento delle imprese sui mercati. Il tipo di intervento è certamente di grande aiuto alle imprese.
Da troppo tempo, purtroppo, gli agricoltori soffrono, forse, per primi la crisi economica. La cosa immediata che andrebbe fatta è la riduzione dei contributi, provvedimento che può dare un po’di respiro a un comparto in affanno. Si invocano, tra l’altro, sgravi fiscali e degli oneri sociali e previdenziali ma ciò non può bastare .
La ristrutturazione dei debiti delle aziende agricole è una delle emergenze del comparto, bisogna favorire l’intervento delle banche e dei consorzi di garanzia fidi. Occorre sostenere gli investimenti produttivi e migliorare la struttura finanziaria delle imprese, anche attraverso interventi finalizzati al riequilibrio finanziario aziendale. In questo contesto i consorzi hanno un ruolo importante nel lavoro di mediazione che svolgono tra imprese e banche; Unionfidi Sicilia ha dimostrato di essere un punto di riferimento solido per il settore agricolo della Sicilia.
Il confidi intende chiudere il 2009 completando la fase di rafforzamento delle risorse umane nel territorio siciliano, per essere ancora più vicino alle imprese. La rete commerciale avrà un incremento di unità, (consulenti specializzati) mentre ci sarà un nuovo e più solido piano informativo rivolto agli associati.
L’obiettivo- conclude Mallo- è di offrire alle imprese agricole maggiori servizi sul piano dell’assistenza che delle garanzie prestate alle banche, per ottenere finanziamenti a condizioni vantaggiose.
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