Accuse a Recca
di Redazione

Catania – «Il Rettore dell’Università di Catania chiude la Facoltà di Lingue per decreto, riprende la mobilitazione degli studenti». Così il Movimento studentesco catanese.
Riparte – se mai si fosse fermata – la protesta degli studenti dell’ateneo catanese, che segnalano un “caso Lingue” alla basa della nuova manifestazione: «Il Rettore dell’Università di Catania ha emanato, lo scorso 4 marzo, un decreto con il quale, indicendo elezioni dei rappresentanti degli studenti, chiude di fatto la Facoltà di Lingue di Catania e modifica sostanzialmente l’attuale Facoltà di Lettere e Filosofia. Tale provvedimento del Magnifico oltre a violare palesemente l’appena approvata Riforma Gelmini, che prevede il congelamento di tutti gli organi collegiali dell’Ateneo, getta nell’incertezza più di 16mila studenti dell’Università di Catania che non sanno quali sorti avrà il proprio corso di studi».
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