Attualità
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15/07/2008 20:05

Va in scena domani sera il consiglio comunale di Modica

di Redazione

Va in scena domani sera alle 20 la “prima” del nuovo consiglio comunale. I trenta consiglieri, eletti alle scorse amministrative del 15 e 16 giugno, che siederanno per la prima volta tra gli scranni di palazzo San Domenico per una seduta che sarà presieduta dal consigliere comunale più “anziano”, che cioè ha riportato più voti, Michele D’Urso (Pdl). All’ordine del giorno vi sono i punti relativi al giuramento dei consiglieri ed all’elezione del presidente del consiglio comunale e dell’intero ufficio di presidenza. Secondo gli accordi, i diciotto consiglieri di maggioranza dovrebbero votare il consigliere autonomista Paolo Garofalo che, dunque, già da stasera potrebbe sedere sullo scranno più alto dell’aula consiliare. In realtà la maggioranza consiliare, sin da domani, conterà su diciassette consiglieri. C’è infatti da tenere in considerazione il dissenso di NIno Gerratana, eletto nelle file dell’Mpa ma che è stato “sospeso” dal movimento e dovrebbe, domani stesso, dichiarare la propria “indipendenza” dal partito e dunque dalla maggioranza. Ma la vicenda che tiene maggiormente banco è la scelta della vicepresidenza. Secondo quanto si vocifera negli ambienti della maggioranza, il Sindaco, Antonello Buscema, avrebbe espresso l’intenzione di “cedere” all’opposizione la vicepresidenza del consiglio comunale, quale “segnale d’apertura al dialogo ed al confronto”. “Non abbiamo ricevuto alcun segnale né comunicazione ufficiale – dichiara il segretario cittadino dell’Udc, Gino Veneziano -. Attendiamo gli eventi”. Sulla stessa linea si era espresso nei giorni scorsi anche il deputato nazionale del Pdl, Nino Minardo. La maggioranza avrebbe anche indicato il nome del possibile vice presidente: Michele Colombo, eletto nella lista “Modica in Primo piano”. Una scelta che però – a quanto trapela dai partiti d’opposizione – non sarebbe ben accetta da Pdl ed Udc. Intanto ciascun partito sta scegliendo il proprio capogruppo. Il Pdl ha già deciso indicando a capo del gruppo consiliare Luigi Carpenzano e suo vice Bartolo Azzaro. “Modica in Primo Piano” e “Idea di Centro” faranno gruppo a sé con capigruppo rispettivamente gli unici rappresentanti, Michele Colombo e Giovanni Migliore. L’Udc invece scioglierà solo oggi le riserve sia in merito al ruolo di capogruppo che circa l’eventualità di un gruppo unico con “I Popolari”. Dovrà ancora scegliere il proprio capogruppo anche il Pd, che ingloberà anche i due neo eletti consiglieri di “Buscema Sindaco”. Per questo ruolo, le cui riserve saranno sciolte solo dopo l’elezione del coordinatore cittadino in programma venerdì, sono in lizza Giancarlo Poidomani e Giovanni Giurdanella. Il primo potrebbe “passare la mano” in caso di elezione a vertice del partito. Gli altri gruppi saranno quelli dell’Mpa, con capogruppo Carmelo Scarso, “Centrosinistra”, con Vito D’Antona e “Nuova Prospettiva” con Nino Cerruto.

Giorgio Caruso