L’azienda ha rispettato gli impegni assunti nel corso del tavolo convocato dalla Prefettura di Catania.
di Redazione
Catania – Si chiude con il pagamento delle retribuzioni arretrate una fase cruciale della vertenza Edilzeta Spa del Gruppo Zaccaria che, nelle ultime settimane, ha coinvolto oltre 300 lavoratrici e lavoratori impegnati nei cantieri delle province di Catania, Ragusa e Palermo. L’azienda ha rispettato gli impegni assunti nel corso del tavolo convocato dalla Prefettura di Catania, provvedendo al pagamento degli stipendi relativi ai mesi di maggio e giugno 2026 e delle spettanze dovute alle casse edili.
Dopo mesi di confronto sindacale, la proclamazione dello stato di agitazione e lo sciopero del 17 luglio, il 20 luglio presso Ance Ragusa era stato sottoscritto un verbale con cui l’azienda si impegnava a corrispondere entro il 24 luglio le retribuzioni arretrate dei mesi di maggio e giugno 2026 e a regolarizzare i versamenti dovuti alla Cassa edile. Impegni che, denunciano le tre organizzazioni sindacali, erano rimasti disattesi.
© Riproduzione riservata