Attualità
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11/12/2008 10:00

Vertenza Metra, 28 in mobilità. Ancione, restano 10 posti di lavoro

di Redazione

In linea di massima l’accordo era stato gia’ raggiunto. Ieri all’ufficio provinciale del lavoro e’ stato nuovamente riconfermato. Dovranno essere in 28 i dipendenti che dovranno lasciare la Metra attraverso il meccanismo della mobilita’ attraverso meccanismi che li accompagneranno, nei prossimi quattro anni, al pensionamento.
Tra loro potranno esserci anche dei volontari mentre i sindacati assicurano che ci saranno degli incentivi economici per chi decide di andar via. Quella della Metra e’ una delle tante vertenze che riguardano il comparto industriale della provincia di Ragusa, ormai sempre piu’ in crisi. Lo dimostrano i continui incontro e confronti sulla vicenda. Ieri l’attenzione era anche per la vertenza legata alla ditta Ancione la cui proprieta’, proprio qualche settimana fa, ha annunciato la volonta’ di dismettere la produzione e chiudere la struttura. Sindacati e lavoratori questa mattina si sono confrontati ripartendo da un unico punto fermo, la proprieta’ non intende ricapitalizzare e dunque restano solo due strade da percorrere. O tentare la vendita per mantenere lavoratori e ciclo produttivo, eventualmente diversificato, oppure, avviare la mobilita’ che pero’, hanno spiegato i sindacati, potra’ coprire soltanto dieci unita’ su 62. Per gli altri resterebbero infatti soltanto alcuni ammortizzatori sociali per due o tre anni. Ed allora ci si chiede se sara’ possibile prevedere un percorso di questo tipo ed eventualmente un momento di riqualificazione e formazione in vista di possibili cambiamenti degli assetti societari. I lavoratori hanno manifestato la propria preoccupazione considerato che in pochi mesi la ditta potrebbe chiudere definitivamente.

Michelangelo Barbagallo