Cultura
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22/08/2026 21:18

Viaggio in Sicilia. Un nuovo libro di Aristide Libero

Il viaggio raccontato come unica metafora e medicina dell’anima.

di Un Uomo Libero.

Tre racconti lunghi, o romanzi brevi, accomunati dalla tematica del viaggio, compongono il nuovo libro di Aristide Libero: Viaggio in Sicilia.

Il viaggio raccontato come unica metafora e medicina dell’anima, come esperienza spiazzante di vita, come ricerca di un “altrove” che potrebbe essere la felicità o, forse, il suo opposto.

I personaggi in essi si muovono spinti da impulsi non codificabili, dettati solo da un intimo bisogno di cambiamento, verso mondi nuovi. La Sicilia e i siciliani – dapprima percepiti attraverso vecchi e insopportabili stereotipi – lasceranno in loro, malgrado tutto, un pezzo di cuore preso in ostaggio da una nostalgia struggente, generata dall’incanto consapevole di aver vissuto un’esperienza magica.

I protagonisti non scelgono la via del viaggio per curiosità intellettuale, alla maniera dei viaggiatori del Grand Tour, ma in virtù di un’ansia esistenziale e di moventi diversi che li condurranno a scoprire ben altre, e più drammatiche, rovine.

Nelle tre storie, l’Isola si fa voce di sirena ammaliatrice per un Ulisse stanco e disilluso, che ha smesso ormai di vivere e di lottare. La natura siciliana, non più trasfigurata dal mito, torna a manifestarsi in tutta la realtà sublime del paesaggio: effimero, moderno e antico al tempo stesso, inafferrabile e unico.

Alla fine, tuttavia, ai “viaggiatori” rimarrà solo il sogno, geloso custode delle emozioni. E chissà che non sia stata proprio questa segreta speranza a incoraggiarne, fin dal principio, la fuga.