Cultura
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27/07/2009 02:09

Vicino ad un grande giardino. Appunti di viaggio di e con Alessandro Romano

di Enzo Ruta

Modica – Metti una serata di feroce calura estiva all’interno del chiostro color miele di Palazzo San Domenico a Modica, e su un minuscolo palcoscenico appostato in un angolo vedi un folletto che ti affabula per un’oretta e, miracolosamente, sfuggi ai morsi della calura , ti accorgi ancora che il teatro è una panacea per il cuore e la mente.

Il folletto della serata è Alessandro Romano, che con garbo effervescente ha proposto il tema del viaggio cucinando con sapienti dosi le parole di autori mediterranei e a noi vicini (Bufalino, Consolo, Sciascia, Kavafis). Uno spettacolo di voci e suoni che ha permesso al numeroso e attento pubblico di viaggiare con la mente; sì perché oggi viaggiare è solo un consumo fisico e non una avventura esistenziale dell’uomo e Ulisse, viaggiatore per eccellenza, pur colpito dalla nostalgia di Itaca, sa che senza la sua isola il suo periglioso viaggio sarebbe zero. In fondo ognuno di noi ha bisogno di una propria isola da cui partire e poi poter tornare fra odori di gelsomini e zagare. Il viaggio di Alessandro Romano, leggero, istrionico, tenero e beffardo giocato con varietà di toni e ben assecondato dalla appassionata chitarra di Raffaele Buscema e dalla lieve fisarmonica di Peppe Sarta, è stato un omaggio alla nostra mediterraneità. Il pubblico, felicemente sorpreso, lo ha sottolineato con calorosi applausi. Si replicherà ancora il 2 agosto ( atrio Comunale) e il 23 agosto ( palazzo Failla).


Enzo Ruta