di Redazione
MESSINA, 25 GEN I carabinieri hanno fermato una
donna di 47 anni, Fortunata Caminiti, con l’accusa di omicidio,
sequestro di persona e occultamento di cadavere. Secondo gli
investigatori avrebbe ucciso Roberto Scipilliti, 56 anni il
vigile del fuoco, prima scomparso e poi trovato morto a Savoca
(Me) qualche giorno fa. I militari dell’Arma attraverso le
immagini di alcune telecamere hanno rintracciato una Panda
gialla presente sul luogo dell’omicidio che era stata affitta
dalla donna con documenti falsi. I titolari dell’autonoleggio
hanno detto di aver trovato del sangue a bordo. I militari sono
risaliti alla donna che era stata arrestata e poi rilasciata
insieme al marito latitante Fabrizio Ceccio, 44 anni, qualche
giorno fa all’imbarco dei traghetti a Messina. Ceccio era
ricercato da aprile dell’anno scorso per associazione per
delinquere finalizzata alle truffe, al riciclaggio ed alla
ricettazione. I due avevano documenti falsi e nell’auto sono
state trovate 2 pistole, alcuni telefoni cellulari, e 60
proiettili.
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