Cronaca
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13/08/2011 01:31

Vincenzo Ticli, il miracolato

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Parlano i genitori del giovane sopravvissuto allo schianto di domenica all'alba

di Michele Farinaccio

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Vittoria – La notizia arrivata come un fulmine a ciel sereno in piena notte. La grande paura, e ora la consapevolezza di essere stati miracolati. Migliorano di ora in ora le condizioni di salute di Vincenzo Ticli, lo studente universitario 21enne di Vittoria, rimasto coinvolto nell’incidente stradale di sabato notte insieme ai due amici di sempre, Titta Ferraro e Claudio Trigona. Titta e Claudio non ci sono più, Vincenzo invece si è salvato. E’ ancora ricoverato al reparto di Rianimazione dell’ospedale Civile di Ragusa, ha subito un delicato intervento alla gamba destra, ma i medici sono fiduciosi. E nelle prossime ore scioglieranno la prognosi.
Ad attendere l’orario di entrata, nella sala d’aspetto del reparto, ci sono la sorella e i genitori, Gaetano e Mariella. “Vincenzo è un ragazzo speciale – raccontano -. Un figlio meraviglioso, studioso e tranquillo”. Negli occhi di Gaetano e Mariella si legge tutta la consapevolezza di essere stati fortunati in quella che è stata un’immensa tragedia. “Vincenzo non ricorda nulla di quello che è successo – dice la mamma, con la voce a volte tradita dall’emozione -. Se stava dormendo? Questo non lo sappiamo. Ci ha raccontato solamente che ricorda di essersi messo in macchina insieme ai suoi amici e poi non ricorda più nulla”.
“Probabilmente ha rimosso”, aggiunge papà Gaetano. Vincenzo sa che c’è stato un grave incidente stradale. “Non fa altro che chiedere di Titta e Claudio – dice mamma Mariella -. Noi gli abbiamo detto che c’è stato un incidente grave, ma mio figlio non sa ancora che cosa sia accaduto ai suoi amici. In cuor suo, però, probabilmente l’ha capito. Anche perché a quanto abbiamo avuto modo di comprendere, qualcuno al Pronto soccorso gliel’ha detto”. Vincenzo aveva l’abitudine di sedere al centro del sedile posteriore.
“Ma proprio quella notte, probabilmente, non si trovava nella posizione in cui era abituato a stare. Probabilmente Vincenzo, anche vista l’ora, stava dormendo ed era sdraiato sul sedile posteriore, altrimenti le cose avrebbero potuto prendere una piega molto più grave”. I Vigili del fuoco del distaccamento di Santa Croce Camerina, con il supporto di un’altra squadra operativa inviata da Ragusa, hanno dovuto lavorare circa due ore per estrarlo dalle lamiere contorte dell’auto. Quindi la corsa in ambulanza verso l’ospedale Civile. Dopo le prime cure ricevute al Pronto soccorso del nosocomio ibleo, Vincenzo è stato trasferito nel reparto di Rianimazione. Nelle prossime settimane comincerà la fisioterapia per la riabilitazione dell’arto.