Giudiziaria
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15/05/2026 05:40

Violenza sessuale su minori: confermata in Cassazione la condanna per l’ex sacerdote Giuseppe Rugolo

Il processo per falsa testimonianza per il Vescovo Gisana.

di Redazione

Piazza Armerina, Enna – Confermata la condanna per Giuseppe Rugolo, il sacerdote (poi dimesso dallo stato clericale) di Enna accusato di violenza sessuale su minori. Già condannato l’anno scorso dalla Corte d’Appello di Caltanissetta a tre anni di carcere, adesso la terza sezione penale della Corte di Cassazione ha confermato la condanna.

In primo grado, la condanna per Rugolo dal tribunale di Enna era stata a quattro anni e sei mesi. La suprema corte ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa di Rugolo e quello della procura generale di Caltanissetta che aveva contestato il riconoscimento della entità lieve dei fatti. E che aveva ridotto la pena da quattro anni e mezzo a tre anni di reclusione.

«La Chiesa faccia la propria parte»
«Sono anni che combattiamo, che attraversiamo lunghi giorni, mesi, anni per la verità, per la giustizia – dice Antonio Messina, l’archeologo che ha denunciato il sacerdote – Continueremo a farlo. Al momento non troviamo tante parole, ma la giustizia italiana ha deciso. La Cassazione conferma la condanna in appello per Giuseppe Rugolo. Condannato a tre anni. È il terzo e ultimo grado di giudizio. Auspico ora che anche la Chiesa faccia la propria parte».

Il processo per falsa testimonianza
Intanto, è stata spostata all’8 ottobre l’udienza prevista per oggi al tribunale di Enna per il vescovo della diocesi di Piazza Armerina Rosario Gisana e il suo vicario giudiziale, Vincenzo Murgano, accusati di falsa testimonianza nel corso proprio del processo a Rugolo.