di Redazione
Un virus che ha colpito molti bagnanti ma nessuno parla. «Mi dispiace molto di essere costretta a immaginare di non potere più venire qui -scrive una donna-. Metà della mia famiglia, me compresa, ha contratto una infezione (tossicosi l’ha definita il dottore della guardia medica) allo stomaco di cui nessuno sa individuare l’origine».
A scrivere è una villeggiante storica di Donnalucata: «C’è un detto non detto che identificherebbe tale origine nel mare. Ho saputo che purtroppo che metà delle persone che transitano a Donnalucata hanno forti crampi allo stomaco, diarrea, vomito e in certi casi febbre. La cura che viene fatta è un antispastico, antibiotici, antidiarroici e farmaci ricostruttori della flora batterica e intestinale. In farmacia oramai è d’uso che chiunque si presenti gli stessi farmacisti prescrivano una cura che a tutti pare nota. Ho così tentato di capire di più recandomi alla Delegazione comunale di Donnalucata ma nessuno sa niente. Purtroppo i numeri della Asl non rispondono o mi rimandano ad altri numeri che poi staccano la linea.
Mi auguro che questa lettera non venga intesa in maniera polemica. Amo Donnalucata e il suo mare e mi spiacerebbe scegliere di non venire. Capisco quante difficoltà possano esserci nel rivelare origini di infezioni in un luogo che vive prevalentemente di turismo e che senza quello probabilmente non avrebbe grandi chance economiche.
La mia richiesta però è molto semplice: se è vero come scrive sotto la direzione sanitaria che la questione è tenuta sotto controllo come mai questo numero inusitato di infezioni? qualcuno sta monitorando la guardia medica? ha parlato con la farmacia? perchè nessuno ci ha informato del rischio che correvamo? non è lecito aspettarsi di avere le informazioni per evitare un diffondersi di tanti elementi di contagio? sarebbe bello scegliere, in presenza di informazioni, se voler trascorrere le proprie vacanze in salute o con una toilette sempre a portata di mano. Perchè nessuno ha affisso un cartello, per dire che sarebbe utile per i bagnanti usare prudenza? Spero di avere risposta e di poter contare sul fatto che anche il prossimo anno mi sia permesso di tornare a Donnalucata in vacanza».
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