Scopre che le hanno dato assegni scoperti e ingerisce barbiturici
di Saro Cannizzaro
Modica – Un episodio che potrebbe avere dei risvolti giudiziari quella che ha visto protagonista una giovane donna sabato scorso, finita in ospedale dopo avere ingerito dei farmaci per togliersi la vita. Questo perchè la giovane sarebbe stata truffata da un amico che stava frequentando negli ultimi tempi, dopo essersi separata dal marito. Pare che l’uomo, che si era avvicinato alla vittima perchè era il locatore della casa dove risiedeva, l’avrebbe convinta ad aprire un conto bancario. Una volta che la giovane mamma ebbe nella disponibilità il carnet di assegni, l’uomo, un pregiudicato modicano “esperto” in questo tipo di operazioni e già schedato per tali reati, avrebbe convinto la malcapitata a firmargli alcuni assegni in bianco e così avrebbe cominciato a praticare il suo progetto truffaldino con l’uso dei titoli di credito per fare degli acquisti anche di un certo valore. Tutto questo fino a quando i primi assegni sono arrivati in banca per la negoziazione e ben presto sono risultati privi di scopertura. L’istituto bancario ha, così, avviato le procedure per il recupero del credito fino a “mettere mano” anche all’abitazione dei genitori. Probabilmente resasi conto del danno che aveva causato riponendo troppa fiducia nell’amico, la malcapitata non ha retto al rimorso ed ha, così, deciso di farla finita ingoiando delle compresse. Quando qualcuno si è accorto della situazione ha, immediatamente, lanciato l’allarme. In auto è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore dove i medici si sono prodigati per strapparla alla morte. Ora le sue condizioni sono lievemente migliorate. Il caso è stato segnalato agli agenti del Commissariato di Polizia che si stanno occupando della vicenda.
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