di Redazione
Saranno in pochi i candidati alle elezioni poltiche del prossimo aprile.
Meno di quanto le riunioni cittadine del Pd non lascino presagire.
Mettersi in lista costa. E parecchio.
Il nuovo regolamento del partito prevede, infatti, che i candidati in posizione utile per essere eletti nelle due Camere, dovranno versare al partito all’incirca 70 mila euro. Mentre quelli che si candidano solo per riempire le liste, più o meno 20 mila euro.
Un lusso che pochissimi possono permettersi, solo per avere in cambio un mese di passerella e di vanagloria elettorale.
C’è da consolarsi, comunque.
Per una posizione utile in Forza Italia (oggi Pdl) si paga un milione di euro.
Al Pd sono dei pezzenti.
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