Grazie alla segnalazione di alcuni residenti
di Redazione
Ragusa – Col neonato appresso, portavano a segni furti appartamenti.
Tre giovani donne rom, una delle quali minorenne, erano impegnate a “rastrellare” le case per ubare oggetti preziosi e monili.
Appena gli inquilini si allontanavano, loro entravano in azione. La minorenne faceva da palo con il neonato in braccio, mentre le altre due forzavano le porte ed accedevano negli appartamenti.
E così gli agenti della sezione Volanti di Ragusa, in base alle descrizioni fornite dalle vittime dei furti, hanno individuato le tre romene, colte in flagranza mentre stavano per svaligiare l’ennesimo appartamento. Le ladre avevano tentato invano di sbarazzarsi degli arnesi da scasso.
La minore è stata condotta in un centro specializzato di Caltanissetta, mentre la ragazza madre è stata affidata alla comunità di don Beniamino Sacco a Vittoria. La terza ladra è finita invece in carcere.
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