Cultura
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01/09/2008 21:24

L’uomo Vivo su Nova del Sole 24 Ore

di Redazione

Torno ora dalle mie vacanze trascorse in Sicilia, la mia prima volta in una delle più belle (permettetemi questo slancio di presunzione di giudizio!) regioni italiane. La mescolanza di luoghi naturalmente splendidi, il fascino di una cultura passata che vive ancora nel presente e una cucina a dir poco eccezionale, hanno contribuito a convincermi di questo.
Poi tra le chiese di una piccola cittadina del ragusano, Scicli, meglio conosciuta per essere lo scenario della vita televisiva del commissario Montalbano, scopro un’interessante risvolto musicale, se così si può definire. Ovviamente il merito di questa scoperta va alla mia personale guida, Lucia (che approfitto di ringraziare!) che mi racconta di cosa accade il giorni di Pasqua a Scicli.
Il giorno della Resurrezione la cittadina ragusana infatti festeggia a modo suo l’evento religioso, portando in processione la statua detta Il Gioia, ovvero il Cristo Risorto, per tutte le vie della città, e facendola ondeggiare proprio a simboleggiare il sentimento che segue alla scoperta della Resurrezione del figlio di Dio. Tutto questo potrebbe apparire poco attinente al mondo della musica ed essere semplicemente relegabile ad uno dei numerosi eventi religiosi che in Sicilia si celebrano con canti e balli. Ma sempre Lucia mi spiega che la statua attribuita allo scultore siculo Benedetto Civiletti, in realtà si chiama Uomo vivo che guarda caso è il titolo di una bellissima e celebre canzone di Vinicio Capossela. Ebbene si, il noto cantautore di adozione milanese, dopo aver assistito alla tradizionale processione per la Pasqua di Scicli, affascinato dal rito e dalla devozione con cui giovani e non si dibattono per accreditarsi anche una piccola parte della statua e portarla per le vie del paese, scrive l’omonimo brano, contenuto nel suo recente album Ovunque proteggi.
La statua lignea si trova sull’altare della chiesa di Santa Maria La Nova, che subito dopo l’uscita del disco di Capossela si è trasformata, insieme a tanti altri angoli di Scicli, lo scenario del videoclip dello stesso brano. Ma la si può vedere ondeggiare e primeggiare sulla folla, tradizionalmente presente in quell’occasione, la domenica di Pasqua dalla mattina sino a tarda notte.

Marta Battioni