Cultura
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03/02/2011 22:28

Una fiction argentina a Siracusa

Ballate d'amore

di Redazione

Ballate d'amore
Ballate d'amore

Siracusa – La fiction argentina arriva a Siracusa. Partiranno questo mese le riprese di «Ballate d’amore», serial televisivo in 13 puntate prodotto da Tf20 Producciones e Sintesi Cinematografica. Dopo i primi ciak già conclusi nella provincia di Catania il cast italo-argentino sceglie come set non solo il capoluogo, anche diversi comuni della provincia, tra i quali Rosolini, Portopalo e Buscemi. La vicenda scritta e diretta dall’argentino Roberto Louis Garay, prestigioso docente universitario, racconta storie di emigranti siciliani nel dopoguerra e le numerose partenze dalla Sicilia verso l’Uruguay e l’Argentina come in un documentario tra due continenti: alle scene girate oggi si alternano immagini di repertorio sul fenomeno migratorio. Nel cast attoriale nomi argentini, uruguayani e immancabilmente siciliani. Assieme alla soap latina, arriva a Siracusa anche l’attore catanese Turi Giuffrida, conosciuto come il dottor Mendola di «Nuovo cinema Paradiso» di Giuseppe Tornatore, ma anche per le sue numerose partecipazioni in produzioni italiane come «Montalbano», «Agrodolce», «Squadra antimafia», «La matassa» di Ficarra e Picone, «Il sole buio» di Damiano Damiani e «Nero di seppia» di Giacomo Maimone. Un ritorno per Giuffrida, già a Siracusa con «Caravaggio» di Angelo Longoni. Per Giuffrida si rinnova inoltre l’esperienza della co-produzione intercontinentale, già memore dello straordinario successo della fiction italo-cinese «Love in Sicily» del regista Li Wey, in 28 puntate da protagonista nel ruolo del Principe Ignazio Biscari.
«Nel cinema e in tv mi sento forte proprio per questo motivo: si maturano esperienze sempre nuove e ci si confronta con altre culture e razze». Questo è il modo in cui spiega di sentirsi Giuffrida tra pochi giorni a Siracusa per questa nuova esperienza internazionale al fianco del figlio Nino, che sarà suo figlio anche nella fiction. La storia interpretata dai Giuffrida in «Ballate d’amore», racconta l’abbandono di un figlio nella terra di Sicilia e di un’emigrazione volta alla ricerca di miglior fortuna in terre lontane. Il sacrificio del migrante, il sincretismo culturale tra diversi popoli e poi un ricongiungimento imprevisto, una tempesta improvvisa e il rimpatrio di un uomo pronto a scoprire che «nella sua terra quasi nulla è cambiato». Una leggenda potrebbe dirsi, una storia solo in parte vera in cui si intersecano perfettamente racconti di ieri e di oggi, senza frontiere e senza tempo, in un finale tutto da scoprire che avrà modo di stupire il pubblico. Storie appassionanti e vicende intriganti in contesti e situazioni storiche verosimilmente accadute che avranno certamente modo di avvincere il pubblico televisivo, soprattutto quello locale che avrà modo di ammirare ancora una volta sullo schermo gli straordinari scenari siracusani, questa volta assieme a suggestive ambientazioni sudamericane. Ad appassionare il pubblico anche la presenza di numerosi altri attori locali. A «ballare la danza di amore e tradizione» tra gli attori italiani ci saranno anche Concetta Pitino, Emanuele Rotondo, Salvatore Ignaccolo e Jessica Gaudioso su musiche originali del maestro siracusano Aurelio Caliri e con trucco e costumi di Gabriella Miceli e Mara Mangiagli.