L’inviata Marisa Fumagalli nei giorni scorsi a Scicli
di Redazione
Scicli – Il Caso Chiafura balza agli onori della cronaca nazionale, cinquantadue anni dopo.
Marisa Fumagalli, famoso inviato del Corriere della Sera, è stata nei giorni scorsi a Scicli per intervistare gli ex aggrottati del quartiere rupestre di Scicli, diventato famoso nel 1959 in seguito agli scritti-denuncia di Pierpaolo Pasolini, Calo Levi, Renato Guttuso.
Ad accogliere la giornalista in Municipio il sindaco Giovanni Venticinque e l’assessore al turismo Angelo Giallongo.
Marisa Fumagalli ha voluto conoscere la storia delle grotte e degli aggrottati, ha visitato la bella mostra in atto aperta nella reception di Chiafura e ha intervistato i protagonisti di ieri e di oggi, in vista della rinascita di Chiafura come meta turistica.
Nei prossimi giorni si conoscerà la data di pubblicazione del reportage.
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