"Piero Guccione oltre l’infinito". Musiche di Battiato
di Redazione


Roma – Sarà presentato al Festival del Cinema di Roma, il 3 novembre alle 16.30, il film di Nunzio Massimo Nifosì su Piero Guccione.
“Piero Guccione oltre l’infinito”, di Nunzio Massimo Nifosì, dura 75 minuti e sarà presentato nella sezione Off DOC del festival.
Il manifesto del regista
“Piero Guccione, verso l’infinito” è un documentario che traccia un ritratto di uno dei più importanti artisti contemporanei.“Poesia picta”, così la descrive lo storico dell’arte Maurizio Calvesi riflettendo sulla pittura del maestro Siciliano. Piero Guccione (classe 1935), ancora oggi, a mezzo secolo dal suo esordio, distilla arte in purezza. Si può affermare che la sua opera continua a riscuotere successi e riconoscimenti sempre più crescenti. Qualunque sia (stato) il tòpos ispiratorio (metropolitano, naturalistico, letterario, artistico ), Guccione lo narra sempre con lirismo e, in certi casi, con spirito critico. Riguardo la produzione guccioniana, così come ha sempre evidenziato la critica internazionale, si tratta di arte assoluta, per molti aspetti oscillante tra il figurativo, il realismo magico e “l’informale”. Una pittura che riesce a filtrre lo sguardo e la sensibilità dell’osservatore, fino a radicarsi nel suo immaginario. Non è casuale se oggi, nel campo dell’arte (e non soltanto), evocando la raffigurazione del mare, si pensa quasi sempre a quello dipinto da Piero Guccione, nelle sue mutevoli forme e variazioni. Un suo famoso quadro del 2003 ha per titolo “I movimenti del mare”. L’opera potrebbe anche intitolarsi “I movimenti dell’anima”, gli stessi che nascono in chi osserva le opere del maestro siciliano. Movimenti interiori, orizzonti svaniti, cromatismi estatici, percorsi onirici; l’osservazione diviene, contemplazione, percezione luce.
Se è vero che l’artista in questione è stato consacrato dalla critica più autorevole e dagli appassionati d’arte più attenti, altrettanto vero è che il suo essere schivo, la conduzione di una vita discreta e la scelta di vivere lontano dai “grandi circuiti artistici”, hanno limitato, in parte, la conoscenza di questo grande poeta della luce (e dell’ombra). L’importante retrospettiva che la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma gli ha dedicato nel 2009 ha sicuramente permesso di far scoprire Piero Guccione a una platea meno specializzata. Raccontare frammenti della vita di quest’artista e svelare la genesi di molti suoi lavori rappresentano gli aneliti di questo documentario.
La struttura narrativa del documentario è costituita da diversi elementi e si caratterizza per l’incrocio di più luoghi e livelli temporali.
Il racconto di una giornata della vita di Piero Guccione è il pretesto filmico per carpire la genesi del suo metodo di lavoro e le sue relazioni con ciò che lo circonda. Il ricco repertorio della retrospettiva filmata presso la GNAM nel 2009 e le testimonianze di importanti figure tra cui Maurizio Calvesi, Vittorio Sgarbi, Jean Clair, Marc Fumaroli, Michael Peppiatt, Tahar Ben Jelloun, Franco Battiato, costituiscono preziosi elementi per una regia che mira a restituire allo spettatore parte del lirismo contenuto nelle opere di Guccione. Filmare i luoghi che ispirano gran parte della sua recente produzione artistica, svelare allo spettatore la luce e il mare in cui il maestro siciliano immerge la sua anima (e la nostra)… Tessere di un mosaico che mira a tracciare un ritratto organico di uno dei più grandi lirici dell’arte contemporanea.
Note di produzion
Una prima edizione del documentario “Piero Guccione, verso l’infinito” sarà presentata giovedì 3 novembre 2011 nella sezione “Off Doc” del Festival Internazionale del Cinema di Roma e successivamente il 27 novembre presso il Padiglione Italia della Biennale Arte Venezia 2011. Il 15 gennaio 2012 presso la GNAM (Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma) avrà luogo la presentazione dell’edizione definitiva dell’opera.L’anteprima in programma a Venezia vedrà la partecipazione del Direttore del Padiglione Italia, Vittorio Sgarbi, e di Piero Guccione (l’artista, con l’edizione di quest’anno, sarà presente per la sesta volta alla Biennale Arte di Venezia). Successivamente verranno organizzate delle presentazioni in Sicilia e presso numerosi Istituti Italiani di Cultura nel mondo. La lavorazione del documentario è iniziata nel gennaio 2009. In quel periodo sono stati prodotti i primi cinque giorni di riprese necessari per documentare integralmente la retrospettiva che la GNAM ha dedicato a Piero Guccione. Il piano di lavorazione del documentario prevede altre 2 settimane di riprese e la post-produzione dell’opera, iniziata in luglio, sarà conclusa per fine dicembre.
Cast
Piero Guccione,Sonia Alvarez, Franco Sarnari, Marc Fumaroli, Vittorio Sgarbi, Maurizio Calvesi, Michael Peppiatt, Paolo Nifosì, Guido Giuffrè, Tahar Ben Jelloun, Stefano Malatesta, Cecile Guerard, Marco Goldin, Fiamma Arditi, Sandro Manzo, Marco Goldin, Lorenzo Zichichi, Claude Bernard
Regia: Nunzio Massimo Nifosì
Sceneggiatura: Nunzio Massimo Nifosì
Fotografia: Roberto Meddi
Montaggio: Armando Duccio Ventriglia
Musica: Franco Battiato, Giovanni Sollima
Produttore: Laboratorio
Società di produzione Laboratorio
Via dell’Orso 22 – 00186 Roma
Società di distribuzione internazionale in via di definizione
Società di distribuzione italiana in via di definizione
Foto Gianni Mania
© Riproduzione riservata