di Redazione

CALTANISSETTA, 19 APR “Ci sono buchi neri nei fatti
legati alla strage di via D’Amelio, come la vicenda dell’agenda
rossa di Paolo Borsellino, e le indicazioni fornite in aula dal
colonnello Arcangioli e il contrasto con altre dichiarazioni
pongono la necessità di riaffrontare questo tema. Ci sono le
prospettive per una ulteriore attività che dovrà essere svolta e
verificata”. Lo ha detto il procuratore capo di Caltanissetta
Amedeo Bertone, che sta svolgendo la sua replica nel quarto
processo per la strage di via D’Amelio, in corso davanti alla
Corte d’assise di Caltanissetta. Bertone sta rispondendo al
alcune critiche mosse nella sua arringa dall’avvocato Fabio
Repici, legale di parte civile di Salvatore Borsellino.
In questo processo sono imputati per strage Salvo Madonia e
Vittorio Tutino e per calunnia i falsi pentiti Vincenzo
Scarantino, Francesco Andriotta e Calogero Pulci.
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