Attualità Zafferana Etnea

E' morto il critico cinematografico Sebastiano Gesù

Era malato da tempo

Zafferana Etnea - E' morto oggi, all'età di 72 anni, il critico cinematografico Sebastiano Gesù. Storico e critico del cinema, già docente a contratto di Storia e Critica del Cinema alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università degli Studi di Catania e del Centro Sperimentale di Cinematografia nella sede di Palermo, Sebastiano Gesù ha svolto attività di ricerca sul rapporto tra la Sicilia e il Cinema. È stato consigliere nazionale del Centro Studi Cinematografici di Roma. Ha diretto numerosi festival di cinema ed è stato vice-direttore artistico del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi. Dal 2004 al 2007 ha fatto parte dell’Etna Filmcommission della Provincia Regionale di Catania. Dal 2005 al 2009 è stato Direttore Artistico della Sezione Cinema di Etnafest. Ha collaborato con Carmen Consoli per la mostra e il concerto dedicati a Rosa Balistreri per la sezione World Music di Etnafest di Catania. Nel 2010 e nel 2016 ha collaborato con Kaballà (Pippo Rinaldi) per il tour del suo Album “Astratti Furori”, per l’allestimento dei video che accompagnavano le canzoni. E' stato uno degli amici più intimi di Franco Battiato. 

Il Cinema di Frontiera in lutto

Apprendiamo con profonda commozione la notizia della scomparsa di Sebastiano Gesù. Il direttore artistico, Nello Correale, e tutto lo staff organizzativo del Festival internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi si stringono attorno a Rosa e a tutta la famiglia di Sebastiano, vicedirettore artistico sin dalla nascita del Festival.
Sebastiano Gesù è stato e rimane una delle figure più significative nell’ambito della critica cinematografica siciliana e nazionale. Uomo di profonda cultura, ha messo la sua passione e i suoi studi a disposizione della “sua” Sicilia e dei suoi tanti studenti, diventando vero e proprio punto di riferimento per il settore. Esprimiamo profondo cordoglio per la grave perdita che lascerà una ferita indelebile non solo per la sua famiglia e per il Festival di Marzamemi, ma per l’intero ambiente culturale siciliano.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1531731979-3-despar.gif