Attualità Cinema

Matteo Garrone girerà un film su Pinocchio. Aperti i casting

Si cerca un un ragazzino di età compresa tra i 7 e i 12 anni, di corporatura esile e minuta, altezza inferiore a 1 metro e 40, anche alla sua prima esperienza di fronte alla macchina da presa.

Matteo Garrone, il pluripremiato regista di Dogman, Gomorra e Tale of Tales, ha deciso di cimentari con l'opera senzatempo di Collodi: Pinocchio. E ha già aperto i casting per il ruolo da protagonista e dare vita al suo nuovo burattino. Nella sua carrierta Matteo Garrone ha vinto 7 David di Donatello ed insieme a Paolo Sorrentino è forse il regista italiano più interessante e importante degli ultimi anni. Si cerca un un ragazzino di età compresa tra i 7 e i 12 anni, di corporatura esile e minuta, altezza inferiore a 1 metro e 40, anche alla sua prima esperienza di fronte alla macchina da presa. Il casting si svolgerà a Cinecittà World, il Parco divertimenti del Cinema e della TV di Roma – Castel Romano, nei giorni 10, 11 e 12 agosto a partire dalle 11 in poi. Ogni bambino che vorrà partecipare al casting dovrà essere accompagnato da un genitore.

L'inizio delle riprese è previsto per novembre. E' un progetto a cui lavora da tempo, un film che, nelle intenzioni dell'autore, sarà quanto più fedele possibile alla versione di Collodi. Due anni fa, aveva dichiarato di avere in mente un "film horror per bambini".
Tony Servillo sarà Geppetto.

Non è certo la prima volta che il mondo del cinema si avvicina al capolavoro di Carlo Collodi. La sfida è iniziata con la versione animata della Walt Disney del 1940, un Pinocchio edulcorato e quasi mieloso. Poi, c'è stata la versione raccontata da Luigi Comencini nell’indimenticabile sceneggiato televisivo in sei puntate del 1972 (Le avventure di Pinocchio) con un cast stellare: il piccolo Andrea Balestri nei panni del burattino Pinocchio, Nino Manfredi che interpretava Mastro Geppetto, Gina Lollobrigida la Fata Turchina, Vittorio De Sica nei panni del giudice, la coppia Franco Franchi e Ciccio Ingrassia come Gatto e la Volpe. Secondo i critici, è la versione meglio riuscita del burattino. Nel 2002 Roberto Benigni propose la versione più imbarazzante e deprimente del Pinocchio, tanto da vincere il poco ambito premio di peggior attore protagonista ai Razzie Awards del 2002. Infine, nel 2012, la versione animata di Enzo D'Alò, musicata da Lucio Dalla.

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