Economia Taormina

Delphine Arnault, principessa del lusso, a Taormina

La maggiore dei cinque figli del numero uno di Lvmh, Bernard Arnault

Taormina - Classe 1975, executive vice president di Louis Vuitton, Delphine Arnault è la maggiore dei cinque figli del numero uno di Lvmh, Bernard Arnault. 

L’executive ha studiato alla London School of Economics e all’Edhec Business School, ha iniziato la sua carriera presso McKinsey, per poi entrare in Lvmh occupandosi di John Galliano. Dal 2001 al 2013 ha ricoperto il ruolo di vicedirettrice generale presso Christian Dior Couture e successivamente ha assunto l’attuale incarico da Louis Vuitton, dove ha il compito di supervisionare le attività di prodotto.

Le nuove strategie. Delphine Arnault, considerata dagli addetti ai lavori “la principessa del lusso”, potrebbe occuparsi, a quanto pare, di aspetti considerati di grande rilievo nelle future strategie di Lvmh, con riferimento alla programmazione di un ulteriore piano di sviluppo dei numerosi brand detenuti da Lvmh nel panorama del turismo di lusso sul quale sta puntando la multinazionale con l’avvenuta acquisizione degli alberghi Belmond. Un discorso destinato a riguardare soprattutto Luois Vuitton, dove Delphine è stata in questi anni protagonista nell’azienda di papà Bernard.

Intanto, si va verso il closed della maxi-operazione che ha portato all’acquisizione del brand Belmond, con 46 alberghi tra i quali anche l’Hotel Timeo e Villa Sant’Andrea a Taormina. E proprio in questa ottica è arrivato il momento di Delphine Arnault. La maggiore dei cinque figli del numero uno di Lvmh, Bernard Arnault, scala posizioni ed entra ufficialmente nel comitato esecutivo del colosso del lusso, anche in vista dell'approdo siciliano.