Perdere peso

La Dieta della soia: chili in meno, pelle più bella e ossa più sane

La dieta della soia, che sfrutta le proprietà di questo legume per dimagrire

La soia è un ''super legume'': un seme di soia racchiude un microscopico pasto bilanciato, contiene infatti carboidrati, grassi insaturi ed è ricchissimo di proteine. Nella classifica dei legumi per ogni cento grammi di prodotto secco, la soia contiene trentasette grammi di proteine, contro i ventitré grammi dei fagioli e delle lenticchie e i venti grammi dei ceci. Inoltre, fornisce ferro, calcio e tutte le vitamine del gruppo B.

Studi recenti hanno dimostrato che un consumo regolare di soia (bastano circa quaranta grammi al giorno) è un vero toccasana. Nel tempo, grazie alla presenza di saponine e di fitosteroli, sostanze antiossidanti, i livelli del colesterolo nel sangue si abbassano e diminuisce sia il rischio di malattia cardiovascolare sia quello di sviluppare alcuni tipi di tumore, soprattutto al seno e alla prostata.

La soia è un cibo fondamentale: ma non solo riduce il colesterolo ma regola la fame e migliora il funzionamento del metabolismo.

Recenti studi hanno evidenziato che la soia giocherebbe un ruolo importante sui delicati meccanismi che regolano il senso della fame e della sazietà.

Ricerche effettuate sulle donne asiatiche, le maggiori consumatrici di soia, indicano che queste hanno meno osteoporosi per merito degli isoflavonoidi, sostanze che “imitano” l’azione degli estrogeni, regolano la produzione ormonale e rendono il assaggio verso la meno pausa più graduale.

La soia sarà uno dei cibi più importanti del futuro per la sua grande versatilità.

Originaria della Cina e del Giappone, oggi la produzione maggiore avviene negli Stati Uniti. Sotto il nome ''soia'' si riuniscono specie diverse ma con le medesime caratteristiche nutrizionali. La forma dei vari semi è simile: rotondeggiante, più o meno grande, cambia il colore.

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Dalla soia gialla, la più diffusa, si ricavano vari prodotti: grazie al suo contenuto in grassi, si estrae un olio ricco di acidi grassi polinsaturi. Anche il ''latte'' di soia, spesso utilizzato da chi è intollerante al latte vaccino, è ottenuto dalla bollitura e dalla spremitura dei semi della soia gialla.

Dal latte si ottengono gelati, yogurt e il tofu, dall’aspetto simile al formaggio fresco. Utilizzata anche in Occidente, la salsa di soia è preparata dalla mistura di semi di soia fermentati con farina di frumento, acqua e sale marino. Vanno poi ricordati i germogli: sono preziosi per la nostra salute perché contengono quasi tutte le vitamine in una forma facilmente assimilabile. La soia fornisce quattrocentosette calorie per cento grammi.

La soia ci può aiutare a dimagrire ed a combattere l’obesità perché contiene due proteine in grado di contrastare l’accumulo di grassi e difendere l’organismo dall’infiammazione. Difatti i semi di soia limitano l’accumulo dei grassi nelle cellule, mentre le proteine digestive, cioè dei peptici specifici, hanno la proprietà di bloccare gli enzimi nella risposta immunitaria dell’organismo, opponendosi in questo modo all’infiammazione che ne deriverebbe.

La dieta della soia sfrutta questo legume in ogni sua forma: salsa di soia, germogli, latte, farina e tutti i prodotti che ne derivano:

I germogli di soia sono ottimi nelle insalate, al naturale per preparare minestre e zuppe, la speciale farina può essere usata per bistecche e polpette.

Esistono in commercio anche gli hamburger di soia: si acquistano già pronti e vanno cucinati sulla piastra ben calda come si fa con i classici hamburger di carne;

Tofu: ricavato dalla coagulazione del latte di soia, ha l’aspetto di un formaggio denso o cremoso, è adatto a pietanze salate e dolci. Viene usato in insalata, oppure cotto sulla piastra con salsa di soia ma anche per preparare dolci.

La soia aiuta l’intestino pigro: come la frutta, la verdura e i legumi, è ricca di fibre che migliorano le prestazioni dell’intestino.