Attualità Milo

La Sovrintendente di Catania vincoli la villa di Franco Battiato

Si vincoli casa Battiato

Milo - Interveniamo ancora una volta nel dibattito sulla vendita da parte di Michele Battiato -fratello del cantautore- della villa di Franco Battiato a Milo.

Riteniamo che una responsabilità amministrativa sia in capo alla Sovrintendente di Catania, la professoressa Rosalba Panvini. Tocca a lei infatti apporre il vincolo sulla casa che da quaranta anni è la dimora del siciliano più famoso al mondo, insieme ad Andrea Camilleri. 

Se è vero, come ha scritto qualcuno, che Franco Battiato è il Vincenzo Bellini della nostra epoca, è in capo al Sovrintendente ai Beni Culturali la responsabilità amministrativa di evitare che quel luogo venga smembrato, svenduto, disgregato.

Svenduto? Sì. Svenduto. Perchè una villa di 780 metri quadri, con un parco di un ettaro, una chiesa, due piscine -una coperta e una scoperta-, una palestra, non vale "solo" un milione 350 mila euro. A maggior ragione se è la casa di Franco Battiato, potenzialmente una casa museo che potrebbe essere messa a reddito con un ticket di ingresso.

Ci spiace dover intervenire in maniera così poco delicata in una vicenda dolorosa. Ma sentiamo che ora il pallino sia passato nelle mani della Sovrintendenza. E al suo vertice amministrativo ci rivolgiamo con questo appello.