Scuola Censura

Salvini, intervieni a favore della Prof di Palermo, così sarai statista

Un gol facile facile, che Salvini e Morisi non sanno di poter fare

Matteo Salvini ha per le mani un'occasione un'unica, irripetibile. Ma il suo esperto in comunicazione non glielo ha ancora spiegato. 

Luca Morisi (Mantova, 1973), l'uomo che cura i social per conto del Ministro dell'Interno, non c'è arrivato, e non possiamo fargliene una colpa. Non sempre l'intuizione giusta arriva.

Ma di cosa stiamo parlando? Della sospensione per quindici giorni dalle lezioni, con dimezzamento dello stipendio, di una professoressa palermitana che in un compito in classe a studenti di un istituto tecnico industriale di Palermo, ha permesso che i ragazzi prendessero una pagina del Corriere della Sera d'epoca con l'annuncio della promulgazione delle leggi razziali da parte del Regime fascista, paragonandole al decreto sicurezza varato da Salvini.

Lì campeggiavano la faccia del Duce e quella di Matteo. L'ufficio scolastico provinciale di Palermo ha preso un provvedimento disciplinare nei confronti della docente, che, intervistata oggi in Tv, mostra di essere una donna timorata da Dio e dalle Istituzioni, tutt'altro che una pericolosa Comunista.

La professoressa si chiama Rosa Maria Dell’Aria, e ha 63 anni. Chi ne ha visto il volto e il sorriso amaro, ha capito che i quindicenni hanno agito con il senso contestatorio tipico dell'età degli scioperi, e con evidente senso critico e della democrazia.

Quale sarebbe il colpo mediatico, più potente di qualunque selfie, che Salvini dovrebbe fare? Semplicissimo. Intervenire con una dichiarazione, e chiedere all'Ufficio Scolastico provinciale di Palermo di reintegrare l'insegnante. Perchè ha fatto il suo dovere di educazione all'esercizio della capacità critica e di discernimento. Nella individuazione delle differenze e delle analogie dell'Italia di allora e dell'Italia di oggi, delle tecniche di comunicazione di allora e di oggi, della questione demografica e della migrazione dei popoli. 

Cosa deve consigliare Luca Morisi, l'uomo Facebook, a Matteo Salvini? Di fare un post, in cui chieda di reintegrare l'insegnante. Sarebbe un colpo mortale. Mediaticamente insuperabile. Per dimostrare che in nessun tempo i lecchini più realisti del Re hanno futuro. 

Nella foto, Matteo Salvini (Milano, 1973) col calippo