Benessere Estate

Dieta fruttariana

Una dieta che dura tre giorni soltanto

La dieta fruttariana è un’evoluzione della dieta vegana e crudista visto che, oltre a fare a meno di tutti gli alimenti di origine animale e dei cibi cotti si limita al solo consumo di frutta fresca e secca.

Dalla dieta fruttariana vengono esclusi oltre ai prodotti di origine animale, anche le piante, escludendo così la verdura. Molti divi di Hollywood si tengono in forma così. O almeno lo hanno fatto per un periodo e con lo scopo di depurarsi e perdere peso in eccesso. Lo fatto per esempio Ashton Kutcher. Con la dieta fruttariana è possibile perdere fino a 5 chili in una settimana. Ma con quali effetti sulla salute?

Dieta fruttariana: come funziona

Questo regime alimentare è particolarmente restrittivo, e moltissime persone che iniziano questa dieta poi la interrompono presto perché limita non solo le cene fuori con gli amici (è praticamente impossibile mangiare solo frutta al ristorante) ma anche nutrienti importanti, non solo proteine ma anche ferro, calcio, zinco, acidi grassi essenziali, vitamina D e vitamina B. Tutti elementi essenziali per vivere e stare in salute.

Si può scegliere fra sette tipi diversi di frutti. Quelli acidi, come agrumi, fragole, ananas, melograni, kiwi, mele e mirtilli, quelli con basso componente acido, come ciliegie, pesche, pere, papaya, fichi, albicocche e mango, quelli dolci come meloni, cachi, banane e uva; e la frutta secca, come datteri e prugne; quella oleosa, ossia avocado, olive e noci di cocco. Si possono inserire anche i semi come girasole, di sesamo e di zucca, le noccioline, ossia le mandorle, le noci pecan, i pistacchi e i pinoli.

Mangiare solo frutta fa dimagrire davvero? 

In teoria la frutta è una grande serbatoio di carboidrati, come è possibile che faccia dimagrire? Ci sono carboidrati e carboidrati e quelli della frutta, se non associati ad altri alimenti, in effetti non fanno ingrassare. Tuttavia, trattandosi di un regime molto restrittivo, come detto in precedenza, è meglio limitare questa dieta a pochi giorni la settimana e solo sotto consiglio medico.

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Tre giorni di dieta fruttariana alla settimana dovrebbero dare i risultati senza compromettere la salute dell’organismo. Inoltre, bisogna rispettare alcune regole:

Mangiare un solo tipo di frutta alla volta e aspettare un’ora prima di passare a un altro tipo

Consumare solo frutta da coltivazione biologica altrimenti va lavata molto bene meglio con il bicarbonato che è un ottimo disinfettante.

La frutta va consumata cruda e con la buccia, la parte che contiene più nutrienti.

La dieta fruttariana prevede l’assunzione di frutta fresca intera, oppure centrifugata o ancora estratta.

Assumere al massimo 2 o 3 chili di frutta al giorno e almeno due litri di acqua.

Abbinare l’esercizio fisico moderato se lo scopo è perdere peso.

Evitare si seguire una dieta fruttariana se ci sono particolari condizioni di salute, e sicuramente in gravidanza.

Dieta fruttariana: il menu

Ecco un menu giornaliero di esempio: la frutta può essere consumata in grande quantità.
A colazione mele, oppure ananas, fichi, uva, prugne gialle e cetrioli
A pranzo: arance oppure mandarini, papaya, pesche e albicocche
A cena: lamponi, oppure uva e more
Allo spuntino: mango, oppure fragole, ciliegie, prugne rosse, anguria, cachi, pomodori.  

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