Benessere Regime alimentare

Dieta minimo digiuno

Cini sì e cibi no

Quello previsto dalla dieta, però, non è un digiuno vero e proprio. Si tratta infatti di un digiuno terapeutico, durante il quale, per un periodo di tempo limitato, la nostra alimentazione si riduce ad alimenti liquidi come succhi di frutta e zuppe di verdure, infusi e acqua. La DMD è una dieta, creata dal Professor Valter Longo, che, come dice il suo nome, simula il digiuno. Si, insomma, si inganna il corpo facendogli credere che stiamo digiunando.

Si premette subito che il protocollo della dieta mima digiuno è stato concepito per essere eseguito sotto stretto controllo medico. Di conseguenza, si sconsiglia di eseguirlo in forma autonoma, soprattutto se in stato di salute non perfetto. Anche se si chiama “dieta” non c’entra niente con una comune dieta: il suo obiettivo principale non è far perdere peso, ma attivare un processo di rigenerazione cellulare.

Quali effetti ha sul nostro organismo il digiuno?

Il digiuno sembra portare il nostro corpo in uno stadio di rigenerazione, in cui si attiva la produzione interna di cellule staminali. Ciò provocherebbe anche un formidabile reset del sistema immunitario («Circa un terzo viene distrutto, e viene ricostituito durante il refeeding, quando ricominci a mangiare»). Dopo tre cicli di dieta mima digiuno, in altrettanti mesi, il 50% del nostro sistema immunitario dovrebbe essere completamente nuovo.

A cosa serve la dieta Mima-Digiuno?

A fare piazza pulita di cellule “difettose” che non ci servono più e a ricrearne di nuove sane e piene di energia.

La Dieta Mima-Digiuno ha come obiettivo principale la rigenerazione cellulare.

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Il nuovo studio, attualmente in corso, metterà in luce se questa rigenerazione cellulare, basata sulla morte di cellule vecchie e non efficienti e sull’aumento della produzione endogena di cellule staminali interessi anche altri organi del corpo: potrebbero esserci delle grosse sorprese.

Come si fa la dieta mima digiuno? Cosa mangiare e quanto mangiare

Il cuore della dieta mima digiuno sono le verdure cotte o crude condite con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva. A questo si aggiunge poca frutta secca (20 grammi o meno di noci) o qualche oliva. Tra le verdure potete scegliere tra spinaci, broccoli, porri, cipolle, carote, verza, fagiolini, sedano, cavolo cappuccio, zucchine, pomodori etc. Come in ogni caso, meglio scegliere verdure di stagione. In alternativa, potete semplificarvi la vita con un minestrone surgelato senza legumi. Sono assolutamente da eliminare le patate, per l’alto contenuto di amidi e l’alto indice glicemico, e tutti i legumi (la soia è un legume), per l’alto contenuto di proteine. Entrando nello specifico dei singoli macronutrienti, gli zuccheri semplici devono essere totalmente assenti.

I carboidrati ci sono, ma scordatevi cereali e frutta, provengono solo dalla verdura. È invece relativamente alto il contenuto di grassi, ma attenzione, solo quelli buoni: come detto, olio d’oliva extra vergine, olive, noci o altra frutta secca. Le proteine sono inevitabilmente bassissime e questo è uno dei punti fondamentali della dieta mima digiuno.

Lo schema calorico della Dieta mima digiuno

Giorno 1: 1.100 calorie

500 calorie in carboidrati complessi (verdure – non specifica di togliere solanacee. Ovviamente le patate non sono ammesse)

500 calorie in grassi sani (noci, mandorle, nocciole, olio di oliva)

(si è perso per strada 100 calorie, ma va bé!)

1 integratore multivitaminico/minerale

1 integratore di omega 3/6

tè senza zucchero (fino a 3-4 tazze al giorno)

25 gr di proteine di proteine contenute principalmente nella frutta a guscio

acqua a volontà

Giorno 2-5: 800 calorie

400 calorie in carboidrati complessi (verdure – non specifica di togliere solanacee. Ovviamente le patate non sono ammesse)

400 calorie in grassi sani (noci, mandorle, nocciole, olio di oliva)

1 integratore multivitaminico/minerale

1 integratore di omega 3/6

tè senza zucchero

acqua a volontà

Giorno 6: dieta di transizione

Bisogna adottare una dieta a base di carboidrati complessi (verdure, cereali, pasta, pane, frutta, succhi di frutta, noci, mandorle, ecc.) e minimizzare il consumo di pesce, carne, grassi saturi, dolci, formaggi, latte, ecc.

Come vedete non sono ammessi sale, spezie o altri condimenti fatta eccezione per l’olio extravergine di oliva.

 Il digiuno terapeutico, quali sono i benefici?

Il digiuno terapeutico non può durare più di 4 giorni. Prima e dopo il digiuno si consiglia di mangiare cibi molto leggeri, per preparare l’organismo. Si suggerisce di non fare attività fisica molto pesante durante il digiuno, in quanto il corpo si appresta a ricevere un apporto calorico molto minore.

Si consiglia anche di evitare caffeina e alcool, in quanto entrambi causano disidratazione.

I benefici della Dieta Mima Digiuno

. rigenerazione cellulare

. riduzione del grasso addominale

. pelle più luminosa e “giovane”

. meno sonnolenza e più energia, soprattutto il pomeriggio (anche se alcuni osservano l’opposto)

. maggiore lucidità mentale

. la capacità di evitare eccessi una volta ritornati all’alimentazione normale.

Dopo la dieta disintossicante, si suggerisce di tornare ad una alimentazione varia e sana. Evita le cattive abitudini, come il consumo di cibi grassi, processati e zuccherati.