Benessere Dieta estiva

Dieta dell'anguria: un frutto dissetante e dimagrante

Aiuta a combattere la ritenzione idrica

L'anguria: un frutto saporito, fresco e dissetante. E' ideale d'estate, soprattutto in queste settimane in cui il solleone domina le nostre giornate, per trovare un po' di refrigerio dall'arsura. L'anguria può diventare anche l'alimento di una dieta dimagrante, in quanto per le sue caratteristiche nutrizionali può aiutarci a dimagrire. In particolare può aiutare a sgonfiare la pancia e a perdere peso fino a 5 chili. L'anguria è un frutto che si presta ad essere impiegato in moltissimi modi: potete farne una deliziosa granita, oppure gustarla in un frullato o come un gelato. Insomma sbizzarritevi come meglio credete, assecondando i vostri gusti. La dieta dell'anguria in particolare può seguirsi per una settimana e prevede la perdita da 3 a 5 chili. E' molto importante anche bere almeno due litri di acqua al giorno. Inoltre sono da evitare le cotture pesanti, ad esempio le fritture e i cibi grassi. Seguendo quindi questo regime dietetico per una settimana potete perdere fino a 5 chili. Non si tratta di una perdita soltanto temporanea, in quanto assisterete anche ad altri effetti e miglioramenti che provano il dimagrimento: riuscirete a sgonfiare la pancia, eliminare la ritenzione idrica e ridurre la cellulite.

Anguria: caratteristiche nutrizionali
Si tratta di un frutto che ha pochissime calorie, circa 15 ogni 100 grammi e contiene vitamina del gruppo A C e B. Buono anche l'apporto di carotenoidi che stimolano la produzione di melanina, il pigmento prodotto dalla pelle che ci protegge dalle radiazioni solari con l'abbronzatura. La polpa è costituita per circa il 95% di acqua e di sali minerali, fondamentali per reidratare l'organismo. Inoltre vi è la presenza del licopene, un potente antiossidante che ha un effetto preventivo di alcuni tumori, ad esempio del tumore alla prostata dell'uomo. Il potassio e la vitamina C lo rendono un alimento indicato anche per gli sportivi e per le donne in gravidanza. Il potassio in particolare favorisce la diuresi ed è utile a combattere la ritenzione idrica.

Dieta dell’anguria: il menù tipo
A colazione lo si può mangiare frullato accompagnato dal latte di soia. Se invece non si gradisce questo frutto di mattina, la prima colazione può iniziare secondo il menù generalmente previsto per le diete dimagranti, ovvero fette biscottate integrali accompagnate da della marmellata senza zucchero, uno yogurt magro e una tazza di caffè e di tè sempre senza zucchero. Si può quindi gustare qualche fetta di anguria a metà mattina come spuntino e nel primo pomeriggio come merenda. In tal modo arriveremo al pranzo e alla cena già mezzi sazi e quindi mangeremo di meno. A pranzo possiamo mangiare un piatto di spaghetti integrali con del pomodoro e del basilico e per secondo delle verdure grigliate. A merenda, come detto, una fetta di anguria mentre a cena del salmone al forno oppure in alternativa del merluzzo cotto al vapore accompagnato da una insalata leggera a base di rucola e pomodorini