Attualità Tv

Perracchio, Camilleri, Sironi. I tre lutti del commissario Montalbano

Chi sarà il nuovo regista dello sceneggiato?

Ragusa - Quando una serie televisiva dura venti anni, è nelle cose che la scomparsa di uno dei protagonisti cambi il corso della sceneggiatura. 

Così per il Commissario Montabano. Nel luglio 2017 la morte di Marcello Perracchio, il dottor Pasquano, mise in difficoltà Alberto Sironi. Durante la malattia di Perracchio, la sua assenza dalle scene era stata gestita con un escamotage, una finzione. L'assenza di Pasquano era stata imputata alla chiusura della bisca in cui il medico andava a giocare a carte. Una collera insopportabile per lui, che lo aveva portato ad assentarsi dalle indagini del Commissario di Vigata. 

Perracchio è morto a fine luglio di due anni fa, e nella puntata andata in onda dopo la sua morte, Alberto Sironi ha voluto omaggiarlo entrando in scena e portando dei cannoli, con cui Salvo e i suoi agenti lo hanno onorato.  

Il 17 luglio è stata la volta di Andrea Camilleri, che come ha rivelato Ragusanews, ha scritto la morte metaletteraria di Montalbano, custodendola in cassaforte. 

E il 5 agosto, ieri, è toccato ad Alberto Sironi.

Il nostro giornale aveva scritto in maggio che Luca Zingaretti aveva assunto la regia dei tre nuovi episodi dopo il malore che aveva colto Sironi al termine di una cena in un ristorante di marina di Ragusa. 

Un avvicendamento in emergenza, benedetto dal produttore palomar Carlo Degli Esposti, per evitare traumi a pochi giorni dall'inizio delle riprese delle nuove puntate dello sceneggiato televisivo. 

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1565191074-3-tumino.gif

Ora, resta il tema di chi sarà il nuovo regista, delle puntate -e iniziano a essere le ultime dopo la morte di Andrea Camilleri- che dovranno ancora essere girate prima che anche Montalbano muoia. In maniera metaletteraria. 

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1565770272-3-riviera-cafiso.gif