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Dieta low carb: dimagrire rapidamente tagliando i carboidrati

Ottima per chi soffre di diabete o di malattie cardiovascolari

Dieta low carb: dimagrire rapidamente tagliando i carboidrati

La dieta low carb, che come dice il nome prevede una drastica riduzione di carboidrati, nasce negli Stati Uniti negli anni 90'. Promette di ottenere il dimagrimento in termini rapidi, per questo ha trovato favorevole accoglienza nel novero delle diete dimagranti. Nello specifico perché una dieta possa definirsi low carb è necessario che non si vada oltre i 100 grammi di carboidrati al giorno. Di certo non è facile da seguire perché i carboidrati si trovano nella maggior parte degli alimenti che siamo soliti consumare. Questo tipo di dieta nasce per migliorare lo stato di salute dei pazienti che devono affrontare patologie croniche, ad esempio il diabete o quelle cardiovascolari.

Dieta low carb: su cosa si basa
Cosa succede al nostro organismo quando si inzia una dieta di questo tipo? Il nostro corpo, anche in questo caso, presenta una straordinaria capacità di adattamento. Con la riduzione dei carboidrati non abbiamo più a disposizione la stessa quantità di glucosio, che è la principale fonte di energia di cui disponiamo. L'energia viene attinta dalle riserve di glucosio sottoforma di glicogeno. Tuttavia se in un primo momento si "saccheggiano" le riserve di glicogeno che si trovano nella massa grassa, in un tempo successivo invece l'organismo attinge a quelle che si trovano nei muscoli. Ciò comporta una perdita di massa magra che non è affatto salutare. In pratica in assenza di carboidrati il nostro organismo sarà spinto ad utilizzare quale fonte di energia la massa muscolare per attingervi il glucosio di cui ha bisogno. Se la situazione si protrae, si può andare incontro a un processo noto come acidificazione del sangue (chetogenesi).

Insomma si tratta di un regime dietetico che non può essere seguito per molto tempo perché altrimenti comporterebbe dei danni alla salute. Col tempo queste carenze possono comportare dei cambiamenti dell'umore. Ad esempio ci si può sentire nervosi, irascibili e stanchi, in quanto le proteine non possono fornire al cervello la giusta quantità di glucosio di cui ha bisogno per funzionare al meglio. Inoltre si tratta di diete che non sono affatto immuni dal cosidetto effetto yo-yo: non appena viene interrotta vi è il rischio che possiate riprendere tutti i chili persi in precedenza. Pertanto prima di iniziarla dovrete consultare un dietologo nutrizionista, che nel caso stabilirà i tempi e i modi di questa dieta per evitare che possa arrecare danni alla salute.

Dieta low carb: gli alimenti consentiti
Gli alimenti consentiti da questo tipo di dieta sono: carne, sia rossa che bianca, pesce, uova, verdure ma non amidacee, formaggi, latte e yogurt, frutta fresca e frutta secca. Di contro vanno limitati sia gli alimenti quali pasta, pane, cereali, legumi, dolci e anche i frutti particolarmente zuccherini (uva, fichi e cachi). Per mantenere il livello di energia si consiglia di consumare grassi salutari contenuti ad esempio nell'olio di oliva, in quello di semi di lino, e anche nell’avocado e nel pesce.

Dieta low carb: esempio di menù
Si consigliano 5 pasti al giorno che comprendono due spuntini. E' importante anche bere molto, almeno 2 litri di acqua al giorno a cominciare già dal mattino.
Colazione: una fetta di pane integrale accompagnata a scelta da salumi o formaggio, oppure un bicchiere di latte intero con una fetta di pane; oppure ancora un uovo con formaggio e una tazzina di caffè o tè senza zucchero.
Spuntini: un frutto preferibilmente di stagione o un cibo proteico (ad esempio il formaggio).
Pranzo e cena: proteine e quindi a scelta si può consumare carne, pesce o uova in abbinamento alla verdura per evitare di andare incontro a qualche carenza vitaminica.


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