Benessere Alimentarsi secondo natura

Paleo dieta: il menu settimanale

Gli alimenti consentiti e quelli vietati

Paleo dieta: il menu settimanale

La paleo dieta, o dieta paleolitica o dieta paleo, è un regime alimentare in voga da ormai parecchi anni ma anche tanto discusso. Consigliata per perdere peso velocemente ma anche per prevenire tutta una serie di infiammazioni e malattie croniche in effetti è contrastata da parecchi nutrizionisti per una serie di ragioni, tra tutte l’utilizzo di carne rossa in abbondanza.
Gli uomini dell’età della pietra vivevano di caccia e pesca, non praticavano né agricoltura né allevamento e si nutrivano quindi solo di carne, bacche, frutta e verdura, quello che riuscivano a procurarsi cacciando e raccogliendo giorno per giorno. Seguire un’alimentazione così composta vuol dire quindi alimentarsi secondo natura. O questo almeno è quello che sostengono sostenitori di questo regime alimentare.

Qui di seguito spiegheremo i principi base di questa dieta, gli alimenti consentiti e quelli vietati e daremo un piano alimentare settimanale. Ma chiariamo come sempre che solo la consulenza del proprio medico può essere utile a capire quale è il regime più adatto a ciascuno per stare in forma e mantenersi in salute.

I PRINCIPI DELLA PALEO DIETA E GLI ALIMENTI CONCESSI
La paleo dieta è ricchissima di proteine animali, sono esclusi quasi del tutto i carboidrati (restano solo quelli contenuti in frutta e verdura) ed è accompagnata da regolare attività fisica visto che i nostri antenati non erano sedentari. Molti nutrizionisti sono contrari però alle diete iperproteiche considerate un potenziale rischio per la salute, soprattutto per lunghi periodi.
La paleo dieta permette di mangiare solo i cibi che esistevano nell’era paleolitica appunto, quindi carne, pesce, crostacei e molluschi, verdura, semi, radici, bacche, frutta e miele. Non si possono bere alcoolici né aggiungere condimenti come l’olio. Concessi solo tè e caffè.
Da evitare invece tutti i cereali, i legumi, il latte e i latticini, sale, zucchero, olio, burro, tutti i cibi lavorati e la birra.

DIETA PALEO: IL MENU SETTIMANALE
Lunedì
A Colazione: uova sode e mandorle. A Pranzo: bresaola e rucola. A Cena: salmone con verdure di stagione

Martedì
A colazione: salmone e noci. A pranzo: petto di pollo ai ferri con insalata. A cena: spezzatino con verdure crude

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Mercoledì
A colazione: fesa di tacchino e noci. A pranzo: insalata di gamberi e rucola. A cena: pesce alla griglia con verdure di stagione

Giovedì
A colazione: prosciutto crudo e macedonia. A pranzo: omelette con insalata e pomodori. A cena: pollo arrosto con verdure grigliate

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Venerdì
A colazione: uova e noci. A pranzo: fettina con funghi. A cena: zuppa di verdure con affettato a scelta

Sabato
A colazione: uova e frutta. A pranzo: insalatona di verdure miste con affettati. A cena: scaloppine con verdure

Domenica
A colazione: frullato di frutta con latte di cocco o bevanda vegetale ricavata da frutta secca. A pranzo: pollo al curry con insalata. A cena: salmone con verdure grigliate

DIETA PALEO: LE CRITICHE
Le controindicazioni alla paleo dieta sono le solite relative alle diete iperproteiche che eliminano quasi del tutto i carboidrati e quindi non sono ritenute equilibrate. A lungo andare si riscontrano effetti dannosi su reni e fegato costretti a smaltire troppe sostanze derivanti dal metabolismo delle proteine animali, in particolare l’acido urico. Questa dieta è infatti sconsigliata se già si soffre di disturbi ai reni o al fegato. Possono aversi anche mal di testa, disturbi dell’umore e aumento di colesterolo e trigliceridi. Senza contare che in diete di questo tipo l’effetto yo-yo è dietro l’angolo.


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