Benessere Dieta e disturbi di salute

Dieta, mal di pancia: cosa mangiare

In caso di gonfiore e crampi

Il mal di pancia è piuttosto diffuso, anche se sono diversi i sintomi e le cause che possono scatenarlo. L'importante è localizzare la sede del dolore. Ad esempio se il dolore si avverte sopra l'ombelico allora può essere riferito allo stomaco o alla parte di intestino che congiunge lo stomaco al colon, se invece si localizza sotto l'ombelico allora il dolore è riferito al colon. Nella maggior parte dei casi questi fastidi alla pancia possono essere dovuti a stress, in particolare quando lo si avverte sotto forma di gonfiore. Il mal di pancia in genere si accompagna anche a fenomeni collaterali quali eruttazioni, crampi, flatulenza, diarrea o stipsi. La pancia è spesso sede di questi disturbi perché l'intestino è una sorta di "secondo cervello".

D'altronde siamo soliti somatizzare stati emotivi negativi o positivi proprio con questo organo. Non è un caso che anche nel linguaggio comune esistono delle espressioni che lo definiscono in maniera efficace e con un tocco poetico se vogliamo. Pensiamo all'espressione "ho le farfalle nello stomaco" che indica proprio una sensazione di vuoto e formicolio allo stomaco che si mette in relazione con le prime fasi dell'innamoramento. In realtà queste sensazioni derivano dall'attivazione del sistema nervoso autonomo, in particolare del sistema nervoso simpatico.
Altre volte invece il mal di pancia può derivare da stress ed ansia, ad esempio nel caso degli studenti prima di un esame. Il gonfiore addominale invece spesso può avere una causa di origine alimentare. Ad esempio se ciò si verifica dopo aver mangiato una pizza, la causa può rintracciarsi nel glutine, nel lievito o nella difficoltà nel digerire il lattosio. In questi casi bisognerà quindi sottoporsi ad analisi più approfonditi per individuare con un esame una intolleranza al lattosio oppure al glutine in caso di celiachia.

Mal di pancia: i cibi consigliati
1) Intolleranze alimentari. Nel caso in cui venga accertata una intolleranza al glutine e al lattosio, il mal di pancia si risolve semplicemente evitando questi alimenti che sono causa dell'intolleranza.
2) Riso. E' uno dei primi alimenti consigliati. E' altamente digeribile dal nostro organismo ed anzi è consigliabile mangiarlo senza alcun condimento per renderlo ancora più assorbibile dall'intestino.
3) Nel caso in cui sia provocato dall'ingestione di bevande fredde, bisogna usare l'accorgimento di bere lentamente oppure di sorseggiare.
4) Zuppa. Quando si ha mal di pancia in fase acuta anche bere acqua può rivelarsi fastidioso. La zuppa purché sia poco condita, essendo costituita principalmente da acqua e da verdure, idrata l'organismo assolvendo in pratica alla stessa funzione dell'acqua.
5) Se causato da stress allora sarà una buona occasione per rivedere le priorità nella nostra vita. Il nostro corpo ci manda dei segnali che dobbiamo saper cogliere. In questo caso ci dice che dobbiamo dedicarci ad attività più rilassanti e distensive perchè non riesce più a reggere il ritmo che gli stiamo imponendo.
6) Se soffriamo di gonfiore alla pancia può esserci utile seguire la dieta Fodmap che riduce gli alimenti fermentabili, ma secondo gli esperti dovrebbe essere seguita per un breve periodo, non più di 2 settimane.
7) Zenzero. E' consigliato assumerlo se al dolore addominale si associa anche nausea e vomito.

Mal di pancia: cibi da evitare
Cioccolato perché irrita la mucosa intestinale. Per gli stessi motivi vanno evitati il caffè e le bevande alcoliche. I legumi invece possono causare meteorismo intestinale. Il consumo di formaggio, insaccati e dolci invece va limitato.