Benessere Malanni di stagione

La dieta per prevenire le malattie dell’autunno

Come rinforzare le difese immunitarie con la dieta

Una corretta alimentazione è alla base per affrontare la meglio il cambio stagione e prevenire la malattie dell’autunno.

Ecco alcuni consigli su come affrontare il cambio di stagione senza rimanere a corto di vitamine e micronutrienti e combattere le malattie dell’autunno.

Come ogni anno, dopo il caldo, la vita all’aria aperta e le mille attività praticate nelle lunghe giornate estive, l’arrivo dell’autunno e quindi del cambio stagione, impone all’organismo un ri-assestamento metabolico.

Una fastidiosa sensazione di stanchezza, mancanza di concentrazione e, a volte, perfino di malessere: accompagnano solitamente il cambio di stagione.

Un fattore tutt’altro che banale, sia sul fronte delle richieste energetiche complessive sia su quello del fabbisogno di micronutrienti specifici.

Cambio di stagione e difese immunitarie

Nei mesi di settembre e ottobre l’organismo deve riabituarsi allo stress del suono della sveglia, ricominciare a spostarsi su mezzi pubblici affollati o di stare in mezzo al traffico, sostenere i concitati ritmi cittadini durante tutta la giornata e mantenere le elevate prestazioni intellettive e/o fisiche richieste dallo studio o dal lavoro. Una quotidiana fatica che, soprattutto se viene affrontata con un atteggiamento non propriamente positivo e senza essere accompagnata da una giusta dose di riposo, può avere un impatto negativo sulle difese immunitarie.

Rinforzare le difese immunitarie con la dieta

Fortunatamente, sostenere il sistema immunitario nella sua lotta a virus e batteri tipici di questo periodo autunnale e invernale è abbastanza semplice. Una delle vie più efficaci per farlo passa dalla cucina: basta scegliere i cibi giusti, preferendo sempre alimenti freschi e di stagione, come ad esempio la frutta e a verdura.

Visto che l’autunno precede l’inverno, come prepararsi al meglio ad affrontare l’imminente arrivo della stagione fredda e i suoi malanni? Quali sono gli alimenti da privilegiare per rafforzare le difese immunitarie? ”Innanzitutto gli agrumi, che grazie al loro apporto di vitamina C sono necessari e fondamentali per chiunque voglia rafforzare le proprie difese immunitarie. Appena possibile, via libera quindi a spremute d’arancia e/o pompelmo, specialmente quelli a km zero. Insieme alle verdure e ai legumi come fagioli, ceci, farro e orzo, sono i migliori alleati e compagni di una tavola tinta di colori autunnali”.

A riguardo, va precisato che l’orientamento a privilegiare cibi di stagione e a “km zero” che si è diffuso negli ultimi anni non è soltanto una moda “naturalistica”, ma una scelta sana che aiuta a rispondere in modo semplice e ottimale alle richieste nutrizionali dell’organismo.

Frutta e verdura di stagione, soprattutto se acquistate entro pochi giorni dal raccolto, contengono vitamine e altri microelementi essenziali in quantità nettamente superiori a quelle degli stessi prodotti proposti sugli scaffali dei supermercati, magari dopo viaggi di migliaia di km e permanenze più o meno lunghe in magazzini e celle frigorifere.

Per soddisfare il fabbisogno di vitamine antiossidanti e sali minerali utili al sistema immunitario e per l’organismo in generale, frutta e verdura devono essere presenti in tutti i pasti, ossia a colazione e nello spuntino di metà mattina o pomeriggio (sotto forma di frutti interi, spremute o centrifughe), a pranzo e a cena (preferibilmente, come insalate miste o verdure sottoposte a brevi cotture e come frutta fresca, ma anche come zuppe, passati e minestre preparati al momento con ortaggi freschi).

Un’alimentazione basata su frutta e verdura di stagione”. Il rosso dei melograni, il giallo delle patate, il verde delle mele, l’arancio dei cachi: un arcobaleno di colori e sapori che dalle zucche alle carote, dai limoni all’uva, dalle pere alle nocciole, regala un importantissimo sostegno al nostro fisico. Il melograno è in grado di offrire una buona protezione anche in caso di disturbi cardio-vascolari.

Frutta e verdura autunnale, come sostengono gli esperti, rappresentano un vero e proprio fortino di salute: ricche di vitamine, minerali, fibre e antiossidanti contrastano l’invecchiamento, prevengono malattie come arteriosclerosi e infarto.

Anche i legumi giocano un fattore molto importante in questo periodo. I legumi contengono una buona quantità di proteine ad alto valore biologico e ricche di amminoacidi essenziali, fondamentali per il benessere del nostro organismo. Le lenticchie, per esempio, sono ricchissime di ferro e dunque perfette nell’alimentazione di individui anemici o che soffrono di carenza di ferro.

I re indiscusso delle nostre tavole autunnali rimane il fungo. Frutto dei boschi amato da moltissimi e raccolto con passione è un alimento gustoso e prelibato. Composto per la maggior parte di acqua, contiene minerali, zuccheri e idrati di carbonio, svariate proteine differenti a seconda delle specie ed alcune vitamine come la A e la D.