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Dieta libera: cos'è e come funziona

Cinque pasti al giorno

La dieta libera presenta degli elementi di singolarità, potendosi definire atipica rispetto alle diete che siamo abituati a conoscere. Una delle caratteristiche principali di questo regime alimentare è che non fa riferimento alle calorie. Si definisce libera proprio perché non c'è bisogno di pesare i cibi che consumiamo. Con questa dieta sarebbe possibile perdere fino ad 8 chili, circa due taglie e senza stare col bilancino per conteggiare le calorie degli alimenti. Si ispira alla dieta mediterranea. Fondamentalmente punta ad attivare il metabolismo, ma senza rinunce o sacrifici particolari. La dieta in particolare si propone di raggiungere il giusto equilibrio tra i nutrienti fondamentali, quindi proteine e carboidrati e i pochi grassi presenti. Si punta soprattutto su frutta, verdura legumi e carni magre, ad esempio il pollo. La dieta, che a differenza di molte altre non si basa su un elenco di alimenti ammessi e non ammessi, mira anche a promuovere una maggiore consapevolezza alimentare. Durante la dieta sono vietate le bevande alcoliche, quelle zuccherate e gasate e anche gli spuntini dolci o salati. Da evitare anche i surgelati e i piatti pronti. La dieta in ogni caso non può essere seguita se si è incinta o nel caso di patologie particolari. Inoltre come per qualsiasi altra dieta, prima di intraprenderla è importante avere il via libera dal proprio medico, o da un nutrizionista o dietologo.

Dieta libera: caratteristiche
La dieta prevede 5 pasti al giorno, articolati nei tre principali colazione, pranzo e cena accompagnati da due spuntini, uno a metà mattina e l'altro a metà pomeriggio. Si suggerisce di bere almeno due litri di acqua al giorno. Sono da preferire le cotture leggere ad esempio alla griglia, alla piastra e al vapore.

• A differenza di altre diete si basa su un rapporto proporzionato tra i vari nutrienti, quindi non comporta carenze nutrizionali.
• Si ispira alla dieta mediterranea, per cui privilegia il consumo di frutta e verdura di stagione, come proteine si prediligono quelle del pesce e dei legumi, ma in ogni caso non mancano quelle che derivano dalla carne, gli insaccati magri, latte , yogurt e formaggi freschi.
• Non essendoci regole da seguire potete sostituire facilmente gli alimenti. Ad esempio riguardo ai carboidrati, se il pane integrale non è di vostro gusto potete alternarlo con la pasta oppure col riso. Se non amate i legumi potete sostituirli con la carne.

Dieta libera: un esempio di menù
Colazione: caffè o tè, 5 biscotti integrali ad alternare a 3 fette biscottate.
Spuntino a metà mattina: un frutto fresco di stagione che ci spezza un po' la fame prima del pranzo.
Pranzo: variate con pasta pane integrale e riso e come secondo della carne bianca ad esempio pollo o tacchino o dei latticini ad esempio ricotta o mozzarella. Accompagnate il pasto con una verdura e concludetelo con un frutto.
Spuntino: cereale integrale oppure yogurt magro con della frutta a pezzi.
Cena: abbinate come a pranzo la pasta o riso o i legumi o cereali a un secondo a base di proteine del salmone e della carne magra con contorno di verdura fresca e un frutto per completare il pasto. Come condimento utilizzate due cucchiai di olio di oliva al giorno, uno a pranzo e l'altro a cena.