Benessere Frutta di stagione

La dieta del mandarino

Con l’avvicinarsi dell’inverno e l’arrivo dei primi freddi il banco del mercato si riempie di agrumi. E, con essi, di nuove opportunità per integrare la nostra dieta con cibi sani che aiutano anche chi vuole mantenere la forma fisica e persino perdere qualche chilo. Il mandarino in particolare, così dolce, fresco e gustoso è un grande alleato delle diete ipocaloriche.

Una dieta a base di mandarino può fare perdere fino a 4 chili a settimana. Naturalmente, come ricordiamo sempre, è necessario affidarsi a un medico nutrizionista specializzato in diete ipocaloriche per adattare queste indicazioni alla situazione personale di ciascuno ed evitare così dannosi squilibri al proprio metabolismo. Perdere peso infatti non deve mai essere a discapito della propria salute.

Qui di seguito ti spieghiamo quali sono le proprietà nutrizionali del mandarino, perché fa bene e perché può aiutare chi ha bisogno di perdere qualche chilo e sciogliere gli accumuli di grasso.

I BENEFICI DEL MANDARINO
Fra tutti gli agrumi che la stagione invernale ci propone, il mandarino è quello ideale per integrare le diete ipocaloriche. Infatti, ha pochissime calorie, solo 53 ogni 100 grammi e nello stesso tempo è anche ricchissimo di fibre. La ricchezza di fibre consente di combattere il senso di fame e di aiutare la digestione e favorire il transito intestinale, perché sgonfia la pancia e contrasta la ritenzione dei liquidi.
Il mandarino è anche un vero e proprio concentrato di benessere perché, più degli altri agrumi, contiene una grande quantità di vitamina C che è un potente antiossidante e quindi una sostanza utile a prevenire e guarire influenze, raffreddori, tosse e vari malanni di stagione. Se viene consumato tutti i giorni, inoltre, rafforza le difese immunitarie perché contiene oltre alla Vitamina C anche magnesio, ferro e acido folico. In più, il mandarino fa bene anche alle ossa, all’intestino e regola la pressione arteriosa, grazie a calcio, fibre e potassio.

PERCHÉ IL MANDARINO FA DIMAGRIRE
Ma vediamo le caratteristiche del mandarino che riguardano la sua funzione come coadiuvante e nelle diete ipocaloriche con lo scopo di perdere peso. La polpa di questo agrume contiene anche la vitamina P, utile per proteggere le mucose e i capillari e soprattutto favorire la diuresi, garantendo la perdita di veloce di peso. Il fatto che contenga molta fibra permette un transito intestinale veloce che combatte sia gli accumuli di aria e gas che causano i gonfiori sia la ritenzione e gli accumuli di grasso corporeo.

Per integrare il mandarino nella propria dieta con lo scopo di perdere peso bisognerebbe seguire queste indicazioni: al mattino bere appena svegli un bicchiere di acqua e limone con qualche goccia di succo di mandarino, questo serve ad attivare subito il metabolismo che, accelerando già al mattino, permette di bruciare più calorie durante tutta la giornata. Inoltre, soprattutto se si utilizza acqua tiepida, viene subito favorita la diuresi evitando quindi il ristagno dei liquidi che causa gonfiore.

Durante la giornata si possono consumare delle spremute di mandarino per depurare l’organismo e fare scorta di vitami C e degli altri preziosi minerali contenuti nel frutto. Durante i pasti principali cioè a pranzo e a cena si può usare il mandarino per condire piatti leggeri come il riso in bianco che può appunto essere sfumato con del succo. Le bucce possono essere utilizzate grattugiate o a julienne per condire semplici piatti a case di carne grigliata o alla piastra. Inoltre, a pezzetti, può esser inserito nelle insalate miste. Per merenda infine si può accompagnare un mandarino con della frutta secca, soprattutto mandorle. Questo regime alimentare a base di mandarino va accompagnato da grandi quantità di acqua, almeno due litri a giorno.

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MENU DEL MANDARINO
Ecco un esempio di menu giornaliero
A colazione: bicchiere di acqua con limone e qualche goccia di succo di mandarino, a digiuno e poi, dopo 20 minuti, una tazza di tè verde senza zucchero, uno yogurt magro senza zucchero e un mandarino a pezzetti.
Per lo spuntino di metà mattina una manciata di mandorle, una spremuta di mandarini senza zucchero e un mandarino a pezzetti.
A pranzo: 60/80 grammi di riso integrale con succo di mandarini e insalata di finocchi, oppure risa integrale in bianco con verdure grigliate condite con un cucchiaino di olio extra vergine d’oliva e il succo di un mandarino. Oppure sempre riso condito con finocchi e mandarini e verdure al vapore condite con un cucchiaino di olio extra vergine d’oliva e il succo di un mandarino.
A merenda: un mandarino a pezzetti in macedonia con una manciata di frutta secca e uno yogurt magro senza zucchero.
A cena: un trancio di pesce alla griglia, accompagnato da insalata mista con olive nere e due mandarini a pezzetti. Da alternare a 90 grammi di petto di pollo con insalata di mandarini e olive nere oppure un’omelette con un uovo intero e due albumi con olive e pomodorini accompagnata da insalata di stagione condita con qualche goccia di limone e un mandarino a pezzetti.


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