Benessere Dieta natalizia

La dieta del panettone. Esiste

La dieta del dolce di Milano

La dieta del panettone. Esiste

Natale, tempo di pranzi e cene in famiglia, spesso luculliane. Il dolce immancabile, nelle tavole degli italiani, è il panettone. 

L'origine del panettone va ricercata nell’usanza diffusa nel medioevo di celebrare il Natale con un pane più ricco di quello di tutti i giorni. Un manoscritto tardo quattrocentesco di Giorgio Valagussa, precettore di casa Sforza, a Milano, attesta la consuetudine ducale di celebrare il cosiddetto rito del ciocco. La sera del 24 dicembre si poneva nel camino un grosso ciocco di legno e, nel contempo, venivano portati in tavola tre grandi pani di frumento, materia prima per l’epoca di gran pregio. Il capofamiglia ne serviva una fetta a tutti i commensali, serbandone una per l’anno successivo, in segno di continuità.

La dieta del panettone

La dieta del panettone prescrive di mangiare per sette giorni il panettone con un massimo di 200 grammi nelle 24 ore. Mai, però, dopo le 9 di sera: non un minuto di più. È essenziale bere da 1,5 a 2 litri di acqua e 3 o 4 grandi tazze di tè verde al giorno, aggiungendo a piacere zenzero e curcuma. 

"Mangiare due etti di panettone al giorno - spiega Stefania Agrigento, biologa nutrizionista dell’azienda ospedaliera San Camillo di Roma - equivale a fornire all’organismo tra le 700 e le 800 Kcal. Se ci limitassimo a mangiare il panettone, la ristrettezza calorica provocherebbe una sicura perdita di peso. A quel punto, però, potremmo pensare anche a una dieta primaverile della colomba pasquale o a una del tiramisù, se questo fosse la nostra passione, che varrebbe tutto l’anno".

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Per quanto riguarda l’indicazione di questa particolare dieta, che suggerisce di accompagnare il panettone con alcuni alimenti "brucia grassi", come rucola, zenzero, pompelmo, ananas, peperoncino, curcuma, l’esperta ricorda che, in realtà, "per bruciare i grassi occorre fare del movimento. Una fetta di panettone del peso di 100 grammi ha un valore energetico che può variare dalle 350 alle 450 Kcal a seconda della farcitura e che equivale alla quota calorica di un panino al prosciutto e formaggio. Se proprio volessimo arrenderci alla dieta del panettone converrebbe consumarlo al mattino a colazione. Poi, però, passeggiata di 40 o 60 minuti a ritmo sostenuto: in un’ora dovremmo compiere una distanza di cinque chilometri, per smaltire la colazione".


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