Benessere Dieta della camminata

Come dimagrire camminando: l'allenamento settimanale

È noto a tutti quanto il camminare faccia bene al benessere psicofisico. Ma camminare è anche utilissimo per dimagrire.

Per dimagrire camminando è necessario avere un piano settimanale da seguire con tenacia, determinazione e impegno. Oramai sono molti gli studi scientifici che attestano i benefici della camminata: una bella notizia, quindi, per chi odia spendere in palestra tempo e soldi.

Camminare è uno degli esercizi più convenienti ed efficaci: con un basso dispendio economico (e di energie), si possono raggiungere, in poco tempo, notevoli risultati in termini di forma fisica e benessere. Sì, ma forse alcuni non sanno in che modo questo esercizio fisico può aiutare il corpo a liberarsi dai rotolini di grasso in eccesso e bruciare più calorie camminando. Ecco perché capire esattamente come camminare, con un allenamento settimanale è una cosa da prendere sul serio.

I ricercatori della London School of Economics hanno difatti dimostrato come chi cammina per 30 minuti al giorno a passo svelto riesca ad ottenere un girovita più contenuto ed un indice di massa grassa corporea più basso rispetto a chi frequenta abitualmente le palestre.

Quali sono, dunque, i motivi per cui camminare fa dimagrire?

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Vediamoli nello specifico i benefici della camminata che ci aiutano a dimagrire.

Iniziamo a dire che camminare fa dimagrire perché aumenta il ritmo cardiaco e, di conseguenza, accelera il metabolismo, così da essere indotto a consumare più calorie e bruciare molti più grassi: la combinazione di dieta e attività fisica è un'accoppiata vincente per farti dimagrire. Iniziare a camminare, aumentando gradatamente la velocità, può dare una sferzata al tuo metabolismo e con un adeguato programma settimanale ti può aiutare a dimagrire.

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Migliora la circolazione e previene la ritenzione idrica.

Camminare riattiva la circolazione sanguigna, previene la ritenzione idrica ed il gonfiore a piedi e caviglie. Per questo, la camminata è una valida alleata per aiutare il corpo a depurarsi e migliorare l'ossigenazione dei tessuti. Favorendo lo smaltimento di liquidi e tossine, si contrasta contemporaneamente il fastidioso accumulo di adipe a livello delle cosce e di conseguenza, la temuta cellulite.

Camminare libera dallo stress

Camminare però non fa bene solamente perché ti aiuta a bruciare più calorie, ma anche (e soprattutto) perché è in grado di ridurre il livello di stress. Molte volte è proprio la tensione una delle cause da cui deriva il sovrappeso: lo stress influisce infatti sul ritmo sonno-veglia, sull'equilibrio ormonale e sulla dieta, tutti fattori che concorrono nel far aumentare il peso. In questo senso, la camminata avrebbe quindi un duplice effetto benefico per la linea: camminare ti aiuta a scaricare lo stress dopo una giornata di lavoro.

Da una recente indagine dell'Università dell'Illinois è inoltre emerso che camminare all'aperto, soprattutto in zone verdi, rappresenta un valido aiuto per un effetto antidepressivo sul nostro cervello.

Camminare aumenta il ritmo cardiaco

Camminare fa dimagrire soprattutto se decidi per una bella passeggiata all'aria aperta, naturalmente scegliendo vestiti comodi e scarpe adeguate. Certo puoi camminare anche sul tapis roulant, che ti indica la distanza percorsa e la velocità, mantenendo sempre sotto controllo le calorie e il ritmo cardiaco.

Inoltre, sul tappeto è possibile anche variare l’inclinazione e i livelli di andatura così, quando sarai più allenata potrai anche optare per una camminata in pendenza.

Camminare tonifica i muscoli e fa bruciare più calorie

Grazie alla camminata, riusciamo a tonificare quasi tutti i gruppi muscolari del corpo, migliorando la capacità cardiovascolare, riducendo il diabete e il colesterolo, aumentando la capacità polmonare, eliminando lo stress, stimolando il nostro umore e, naturalmente, perdendo peso.

Dimagrire è possibile con costanza con un programma di allenamento settimanale.

Camminare è un vero e proprio sport e per questo ha bisogno di un programma specifico.

È necessario alternare il passo svelto ad uno più lento. Un esempio?

. Puoi iniziare alternando 60 secondi di camminata a passo veloce e 60 a passo più moderato. Una volta 'attivato' il fiato, puoi arrivare a 40 secondi di passo svelto e a 20 di passo lento, procedendo in questo modo per 10 minuti. Poi 15, 20, fino a 30 minuti al giorno di allenamento.

. Se riesci a camminare tutti i giorni, per almeno 120 minuti in una settimana (poco più di due ore) puoi bruciare fino a 500 calorie (in un anno intero si parla di 26 mila calorie) - con una distanza percorsa di circa 800 metri in 10 minuti, le calorie perse camminando a passo sostenuto sono circa 40-45.

Ma come deve essere organizzato un programma settimanale per aiutare a dimagrire camminando?

Si comincia il primo giorno della settimana con una camminata leggera di 20-30 minuti, poco al di sopra della zona di comfort.

Martedì è previsto un alternarsi di 30 secondi di camminata veloce e 30 secondi di camminata moderata, sempre per 20-30 minuti. Il mercoledì , invece, 3 minuti di camminata si alternano a 30 secondi di esercizi di tonificazione: squat, affondi, piegamenti sulle braccia, da ripetere per almeno 20-30 minuti.

Il giovedì si allenano gli arti superiori: dopo 3 minuti di camminata stendete un elastico con le braccia all’altezza delle spalle (in alternativa potete usare due bottigliette d’acqua). Questi esercizi vanno ripetuti 10-15 volte.

Il venerdì è un giorno di riepilogo: in 30 minuti fate 2 minuti di camminata veloce, pausa di 2 minuti, 30 secondi di esercizi di tonificazione, 2 minuti di camminata, 30 secondi di elastici e 2 minuti di camminata.

Infine il Sabato è prevista una passeggiata a ritmo sostenuto. la domenica potete scegliere tra camminata leggera o a passo sostenuto, per concludere la tabella e iniziare a dimagrire camminando.