Benessere Brain diet

La dieta della memoria

Gli alimenti che aiutano il cervello

La dieta della memoria

Il fosforo è presente in gran quantità nel nostro organismo e svolge diverse funzioni essenziali. Migliora la memoria e le funzioni cerebrali: rasserena l’animo e rinvigorisce in caso di stanchezza e depressione. Mitiga la collera e l’irascibilità, dà impulso alla determinazione del soggetto e scioglie i meccanismi di difesa stimolando la consapevolezza, la sensibilità e l’intuizione. La memoria passa anche dalla tavola. Parliamo sempre di quanto un’alimentazione sana ed equilibrata possa dare numerosi benefici all’organismo; non abbiamo, però, ancora nominato tutti quegli alimenti ricchi di fosforo che aiutano a migliorare la memoria. Questa sostanza, o meglio questo minerale, oltre a stimolare il cervello e le funzioni cerebrali, è un toccasana per l’organismo. Il fosforo permette al sistema muscolare e nervoso di godere di un ottimo funzionamento. È, quindi, davvero importante inserirli nella propria dieta quotidiana. L'assorbimento avviene come fosfato inorganico grazie all'intervento della vitamina D; fattori che lo riducono sono: la presenza di cationi nel lume intestinale che formano con i fosfati sali insolubili, pH elevato e carenza di vitamina D.

Le Funzioni del fosforo nel nostro organismo
Il fosforo svolge numerose funzioni nell'organismo: come fosfato tricalcico ed idrossiapatite è un costituente della frazione minerale delle ossa e dei denti; forma legami ad alta energia, come quelli presenti nell'ATP e nella fosfocreatina (forme di deposito dell'energia chimica); nel sangue costituisce un sistema tampone importante per la regolazione del pH; è un costituente di enzimi, proteine, fosfolipidi, acidi nucleici e nucleotidi; regola importanti processi biochimici come la captazione del glucosio, i meccanismi di fosforilazione e l'affinità dell'emoglobina per l'ossigeno; attiva alcune vitamine.

Scopriamo di seguito quali sono gli alimenti che contengono fosforo da inserire nella nostra dieta Fosforo: gli alimenti che ne contengono di più:
Le Noci. Possono essere gustate ovunque o da sole come merenda: le noci sono ricche di fosforo e Omega 3. Attenzione a non esagerare! Basta mangiarne almeno una manciata al giorno.
I Legumi. Andrebbero mangiati almeno 3 volte a settimana, poiché sono ricchi di fosforo e tantissimi altri nutrienti perfetti per l’organismo. Lenticchie, fagioli, fave e ceci possono essere gustati come contorno, come una zuppa o accompagnati dalla pasta.
Il Parmigiano. Ricco di fosforo e di calcio, è perfetto per le ossa e per la memoria. È anche una ricca fonte di vitamina A e D. Può essere aggiunto alle proprie portate o gustato anche come snack.
Il Pesce. Sappiamo perfettamente che il pesce è un ottimo alimento per la migliorare la memoria, inoltre è stato anche confermato dalla scienza che allunga la vita. Prediligete la spigola, l’orata e il merluzzo! – Semi di girasole. Possono essere gustati nelle insalate con un po’ di pesce o di carne, i semi di girasole sono un ottimo alimento per poter fare il pieno di fosforo, ferro e zinco!
L'Orzo. Tra i cereali integrali, l’orzo è quello che vanta più fosforo in assoluto. Può essere inserito tranquillamente nella propria dieta alimentare e può essere gustato a pranzo o a cena in mille modi diversi! E Farro e riso integrale
Il Farro. Il farro è un cereale da riscoprire, proprio in virtù delle sue fantastiche proprietà nutritive. Oltre alle fibre, amiche dell'intestino, contiene vitamine del gruppo B, A, fosforo, potassio e magnesio. Si tratta di un alimento saziante, che depura l'organismo e riduce il rischio di diabete, oltrechè abbassare i livelli di colesterolo. Il riso integrale, oltre ad essere una miniera di amminoacidi essenziali, contiene vitamine del gruppo B e fino a due volte in più di quantità di fosforo rispetto al riso normale; è ricco inoltre di manganese, ferro, selenio e zinco.

I Fiocchi d'avena: L'avena e i suoi fiocchi sono ricchi di cellulosa, proteine, sali minerali (fosforo, ferro, calcio, magnesio), vitamine del gruppo B, PP, D, fibre e grassi buoni e acidi grassi essenziali. Si tratta di un alimento nutriente, che ben conoscono gli inglesi e usano nel famoso porridge, preparato con fiocchi o farina di avena sottoposti a una lenta cottura, la cui semplice ricetta viene spiegata qui a seguire. Ottimo il suo consumo in caso di depressione, stanchezza fisica o psicologica, ansia, intestino pigro, colesterolo. Ottimo in gravidanza e allattamento e durante lo sviluppo degli adolescenti.
I Formaggi vari (pecorino, emmental, caciocavallo), uova di gallina, farina d’orzo, latte di vacca in polvere, crusca di frumento, cacao amaro, tè, mandorle, pistacchi, anacardi, lievito di birra, soia secca e germe di frumento.
Gli Asparagi: L'asparago è una verdura ricca di vitamine e minerali fra cui fosforo, calcio, potassio e ferro. Sono anche ricchi di fibre, acido folico, amminoacidi e hanno poche calorie e pochi grassi. Gli asparagi sono particolarmente indicati in diete dimagranti, diuretiche, depurative, utilissimi per eliminare il ristagno dei liquidi in eccesso nei tessuti.

Cosa succede se il Fosforo è basso nel nostro organismo? Perché è indicato inserire nella nostra dieta tanti alimenti che contengono fosforo? Ecco i vantaggi che ne derivano: – Il fosforo contribuisce all'assorbimento del calcio nell'intestino e di conseguenza rafforza le cellule e il loro potere rigenerativo. – È un toccasana per il nostro organismo ed è fondamentale per la formazione delle ossa e per la produzione di energia – Assumerne in giusta quantità favorisce l’utilizzo delle vitamine da parte del corpo. – Avere un livello equilibrato di fosforo aiuta a combattere diverse patologie, in particolare legate a vista udito e olfatto. – Tiene a bada l’umore, migliora la memoria e previene gli stati depressivi. – Questo elemento mantiene stabile l’equilibrio del PH del sangue.

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Di quanto fosforo abbiamo bisogno nella nostra dieta quotidiana? La giusta assunzione di questo elemento è stimata al pari del nostro fabbisogno giornaliero di calcio. Ma a quanto ammonta? Per gli adulti di parla di 800 mg, mentre invece per gli anziani si sale fino a 1000 mg, Per le donne in gravidanza e per gli adolescenti, invece, deve essere di 1200 mg.


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