Benessere Emicrania

Dieta: i cibi che ci aiutano contro il mal di testa

Gli alimenti che la fanno passare

Mal di testa: probabilmente uno dei dolori più atroci che possano esistere. Esperienza che ciascuno di noi avrà senz'altro sperimentato almeno una volta nella vita. Quando ne siamo colpiti facciamo immediatamente ricorso a qualche farmaco, in realtà anche la dieta può aiutarci contro questo problema molto diffuso. Alcuni alimenti infatti ne diminuiscono il rischio, altri lo favoriscono.

Mal di testa: cos'è
Mal di testa è una definizione onnicomprensiva per un disturbo in realtà molto sfaccettato e articolato, in quanto ne esistono diverse tipologie ciascuna con le proprie caratteristiche. La durata è variabile, può andare da pochi minuti a delle ore e finanche giorni. Si può presentare solo di tanto in tanto, in questi casi si tratta di una cefalea sporadica o più volte al mese nel caso di cefalea episodica o cronica se si presenta per almeno 15 e più volte nell'arco sempre di un mese.
L'emicrania, il disturbo più comune, oltre che da una predisposizione genetica ereditaria, potrebbe derivare da una riduzione delle endorfine, sostanze chimiche dall'attività analgesica. Vi sono poi altri fattori che possono scatenare il mal di testa: privazione di sonno, stress ripetuti di natura psicofisica, oppure patologie organiche. Anche l'inquinamento delle metropoli, fonti luminose o sonore possono scatenarlo. Ad esempio le molte ore trascorse davanti allo schermo del pc o al display dei cellulari fino a tarda ora.
Secondo quanto evidenziato da diversi studi, la tiramina è un fattore di cui tenere conto per il mal di testa. Si tratta una sostanza che viene prodotta dal nostro organismo che ne stimola la secrezione di altre, in particolare dell'istamina che causa i sintomi tipici delle reazioni allergiche e della noradrenalina che aumenta le pulsazioni cardiache e la pressione del sangue. In pratica ha un effetto ipertensivo. La tiramina la si trova soprattutto in alimenti quali formaggio, specie quelli stagionati. E' contenuta anche nell'estratto di lieviti, nei latticini e nelle patate, nei pomodori, cavoli e spinaci. Anche la frutta può essere causa di mal di testa, in particolare i fichi, le prugne, l'avocado e l'uva. Il consumo di alcolici e vino andrebbe evitato. Da limitare invece il consumo di carne e pesce conservati perché possono provocare il mal di testa a causa di alcuni elementi conservanti che contengono. In particolare i pesci che maggiormente possono provocare questo disturbo sono tonno, sgombro e sardina. I salumi e gli insaccati potrebbero favorirlo per la presenza di nitrati, in particolare i salumi affumicati, ma sono poco presenti sulle nostre tavole e complessivamente il ruolo di questi alimenti oggi è stato ridimensionato. Anche il gelato può provocare il mal di testa, non per quello che contiene, bensì per il freddo che va a stimolare i nervi del palato.

Cibi contro il mal di testa
La frutta e la verdura e in generale tutti gli alimenti contenenti acqua hanno un ruolo preminente nel diminuire il rischio di mal di testa. Va bene consumarli anche in centrifugati e frullati. Insomma tenete sempre a portata di mano una bottiglietta d'acqua, soprattutto adesso che andiamo incontro all'estate. Questi alimenti idratano l'organismo, una idratazione carente può favorire infatti questo disturbo. Va quindi incrementato anche il consumo di alimenti costituiti principalmente di acqua, quali la lattuga o l'anguria. Pertanto mettere a tavola alimenti che contengono acqua, ad esempio vellulate, creme di verdure o zuppe, può aiutarci a prevenire l'emicrania.
Via libera anche al consumo dei legumi freschi o secchi, al riso integrale e alle mandorle, allo yogurt e ai lieviti di birra in quanto sono una ottima fonte di vitamina B2 che ha un effetto protettivo.
I carboidrati sono importanti in quanto forniscono al cervello il combustibile necessario perchè possa svolgere le sue funzioni, per cui non dobbiamo privarcene per motivi legati alla linea.
Anche le spezie, in particolare il peperoncino, hanno un ruolo analgesico contro il mal di testa. La capsaicina in particolare ha un effetto desensibilizzante e analgesico sulle terminazioni nervose che causano il mal di testa.
Il rapporto tra caffè e mal di testa non ha ancora contorni chiari e definiti. Questa bevanda ha un effetto vasocostrittivo sul sistema nervoso, per cui contrasterebbe la vasodilatazione che è uno degli effetti con cui si manifesta la cefalea. Ciò suggerisce che la caffeina potrebbe avere un piccolo effetto analgesico, non bisogna però eccedere le tre tazzine di caffè al giorno, in caso contrario potrebbe causarlo e non prevenirlo.


© Riproduzione riservata